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07.09.2018

Erbacce e incuria Sul cimitero monta la protesta

Le condizioni in cui si trova il cimitero invaso dalle erbacce.   L.CRI.
Le condizioni in cui si trova il cimitero invaso dalle erbacce. L.CRI.

Erba alta e incuria: il cimitero di Recoaro protagonista ancora una volta in negativo. Lo scorso maggio a far scattare le proteste dei cittadini era stato il fatto che a febbraio erano state tolte le lapidi di marmo, le foto dei defunti, le lampade, i vasi dove mettere dei fiori sostituendoli con una serie di pali di legno sormontati da una piccola targa sulla quale è scritto Comune di Recoaro Terme e in basso il cognome e nome del defunto evidenziato in giallo. Si erano infatti avviati tutti i lavori in vista dell’esumazione non tenendo conto del fatto che il necroforo sarebbe andato in pensione a breve. Il risultato è che da allora non è cambiato nulla. Poi anche l’estate e il caldo ha comunque bloccato il tutto e il problema si dovrà tornare ad affrontare. Ora, ai primi di settembre, oltre a questa situazione, si somma quella dell’erba alta e dell’incuria che ha scatenato il dibattito e soprattutto le critiche sui social e viene di continuo riportato al sindaco Davide Branco che ormai è fermato per strada sempre più spesso dai cittadini: «Non posso più camminare senza che un cittadino mi ricordi di sistemare quanto prima il cimitero». A dire il vero lo scorso luglio, poco dopo l’elezione a primo cittadino, Branco aveva subito pensato a una prima sistemazione del luogo sacro e con l’aiuto dei volontari delle associazioni cittadine aveva organizzato una giornata ecologica durante la quale il cimitero era stato pulito e, per quanto possibile, messo in ordine. Con le tante piogge che hanno caratterizzato i mesi estivi, però, l’erba è inevitabilmente ricresciuta e quanto prima ci sarà un nuovo intervento. «Manderò subito un addetto per togliere l’erba e sistemare l’area - afferma il sindaco -. Rimane il problema che, sembra impossibile, ma non si riesce a trovare un necroforo. La conseguenza è che se non si sbloccherà questa situazione saremo costretti ad affidare a una ditta esterna i lavori di manutenzione del cimitero. Sicuramente a breve prenderemo una decisione». Oltre che dai residenti molte proteste per le condizioni del luogo sacro sono giunte dalle persone originarie di Recoaro, che oggi non vivono più in paese, ma che ci tornano d’estate per le ferie e sono rimaste amareggiate per le condizioni nelle quali si trovano le sepolture de i loro cari. Il cimitero di Recoaro ha bisogno di un intervento che risolva le varie criticità che da quasi un anno lo abbruttiscono. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luigi Cristina
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