CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

09.02.2018

Due civici pronti a fare il sindaco Lega e Pd al lavoro

Partiti e liste scaldano i motori per l’elezione del sindaco.   ARCHIVIO
Partiti e liste scaldano i motori per l’elezione del sindaco. ARCHIVIO

 Recoaro si prepara alle elezioni amministrative tra dubbi e certezze con un scenario che nelle prossime settimane si andrà per forza di cose a delineare. Al momento il sindaco in carica Giovanni Ceola non ha comunicato in modo ufficiale se intende ricandidarsi per quello che sarebbe il suo secondo mandato. Hanno invece già ufficializzato la candidatura con liste civiche Davide Branco e Andrea Checchetto. Il primo è al lavoro per costruire la squadra di governo mentre il secondo può già contare su una base ma punta ad un allargamento indipendentemente dall’appartenenza politica. Dalla sua ha un appoggio di peso: quello di Franco Viero che è stato sindaco di Recoaro per un decennio. Su Branco invece c’è una suggestione: potrebbe mettersi a capo del gruppo che ha governato il paese fino ad ora andando a sostituire di fatto Ceola ma al momento nulla di certo. Per quanto riguarda i gruppi che siedono in consiglio comunale “Sostenere Recoaro” con il consigliere Franca Celli chiude con questo mandato l’esperienza in Comune e non ci sarà una ricandidatura. Lavori in corso invece per quanto riguarda “Recoaro cambia!”. «Ci sono varie ipotesi, stiamo ascoltando i candidati che si sono fatti avanti e sondando il terreno» fa sapere il consigliere Andrea Pianalto rimanendo ben abbottonato. Per quanto riguarda il Pd il coordinatore, fresco di nomina, Gastone Caffini osserva: «Si lavora per vedere se si potrà creare una squadra. Altrimenti daremo il nostro appoggio al candidato che porterà avanti le nostre priorità vale a dire l’unione dei Comuni con Valdagno, la trasformazione dell’albergo Dolomiti, che si trova al compendio termale e attualmente è in disuso, in una struttura affidata all’istituto alberghiero Artusi creando una sinergia tra scuola e termalismo e illuminazione, decoro e arredo urbano del paese». Pare più probabile questa seconda possibilità. Al momento chi è all’opera sottotraccia ma è pronta a fare la propria proposta agli elettori è la Lega. Non trapela il nome di un candidato sindaco ma l’esponente Stefano Corrà fa sapere che il partito c’è ed è pronto: «Stiamo creando un gruppo allargato. Potremmo proporre un candidato o appoggiarne un altro se ci convincerà». La Lega ha un paio di assi nella manica: «Gli ottimi rapporti con la Regione che sono risultati importanti per la gestione delle terme che è stata affidata all’imprenditoria locale e l’aver contribuito ad evitare di fatto che l’ex albergo Bersagliere diventasse Cas, centro di accoglienza speciale con l’arrivo di decine richiedenti asilo in paese» osserva Corrà. In quest’ottica c’è da dire che il gruppo di “cittadini spontanei e attivi” guidati da Massimo Poncina e Ivana Santagiuliana è stato in prima linea senza l’appoggio di partiti e con forme di protesta eclatanti quali la restituzione delle tessere elettorali. La scorsa tornata elettorale erano stati ben cinque i candidati a sindaco per un paese che non arriva a 7 mila abitanti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luigi Cristina
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1