martedì, 22 gennaio 2019
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

01.12.2012

Canale 68 chiude: ieri sera ultimo Tg «Solo promesse»

La sala di regia dell'emittente che ieri ha trasmesso l'ultima edizione del tg. FOTOSERVIZIO MATTEO CASTAGNA|
 Collaboratori dell'emittente|
 Ultima edizione del telegiornale
La sala di regia dell'emittente che ieri ha trasmesso l'ultima edizione del tg. FOTOSERVIZIO MATTEO CASTAGNA| Collaboratori dell'emittente| Ultima edizione del telegiornale

Ieri sera è andata in onda l'ultima edizione del telegiornale dell'emittente televisiva Canale 68 Veneto. Il regista e i tecnici erano affaccendati come fosse in apparenza una puntata di routine, invece per i protagonisti di questa cavalcata giornalistica lunga parecchi lustri era l'ultima fatica e l'emozione palpabile si leggeva sul loro volto.
«Oggi si chiude una storia lunga 30 anni - è stata la notizia di apertura del notiziario in diretta che è stato replicato fino a questa mattina -. Un debutto, contrassegnato da pagine memorabili, come le riprese, nel maggio 1980 dell'ultima corsa del treno Vicenza-Recoaro e quella ancora più esaltante per una tivù all'esordio, l'annuncio tra le prime in Italia, della liberazione di Carlo Celadon, rapito dall'anonima sequestri, il 6 maggio 1990. Anche la prima edizione del 2 marzo del telegiornale è coincisa con le riprese dei primi lavori del traforo Valdagno-Schio».
Un telegiornale che con il passare degli anni è diventato un punto di riferimento per l'informazione locale. «Una palestra per numerosi cronisti, diventati affermati professionisti, e tecnici poi passati ad altre testate - afferma con orgoglio Luca Barbieri, amministratore unico e direttore tecnico di Canale 68 -. È stato un cammino fatto anche di trasmissioni settimanali, come “Il nonno racconta”, che vedeva protagonisti Ugo Nizzero e Margherita Guiotto, oppure “Medicina preventiva” con Gianni Prebianca e Dante Sermasi».
Claudio Barbieri, il padre di Luca, è stato l'artefice. «L'idea di una tivù privata a servizio del Vicentino con base a Cornedo è scaturita da alcuni installatori di antenne della valle dell'Agno - afferma -.
Tutti i particolari nel Giornale in edicola

Aristide Cariolato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1