CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

05.12.2018

Il nuovo rondò fa sparire le fermate dell’autobus

Quello che resta della pensilina della fermata del bus al margine della nuova rotatoria.   A.C.
Quello che resta della pensilina della fermata del bus al margine della nuova rotatoria. A.C.

Apre la nuova rotatoria di accesso al paese, spariscono le fermate dei pullman della Società vicentina trasporti e piovono le lamentele degli utenti rimasti improvvisamente appiedati. La Sis, la società che sta realizzando la Superstrada Pedemontana Veneta, dal canto suo assicura che il servizio di fermata verrà ripristinato, anche se non si sbilancia sui tempi, perché tutto dipende dall’avanzamento del cantiere. Tutto è successo improvvisamente pochi giorni fa. Da un lato l’apertura del rondò sulla strada provinciale 246 all’altezza dell’accesso per Brogliano è stata bene accolta dagli automobilisti, che con l’abbandono dell’incrocio hanno visto snellito il traffico. Dall’altro non sono stati dello stesso avviso gli studenti, che frequentano le scuole di Valdagno e di Vicenza, e gli operai, che si recano a lavorare nelle aree industriali di Tezze di Cereda e di Castelgomberto nord. Precedentemente le pensiline delle due fermate poste lungo le due direzioni di marcia si trovavano nel tratto di variante compreso fra l’incrocio con Brogliano e la deviazione per la strada della Praderia. Con la nuova rotatoria quel tratto è stato precluso al traffico per consentire alla Sis, la società italo spagnola che sta realizzando Seperstrada Pedemontana Veneta, di terminare la seconda parte del sottopasso alla strada provinciale 246 . Di conseguenza, non c’è più l’accesso alle corriere di linea e gli utenti del servizio devono recarsi alla storica stazione di Brogliano, che dista dal rondò poco meno di 400 metri. Subito si sono sollevate le lamentele per il servizio di fermata soppresso, apparse anche sui social, che chiedono il ripristino delle fermate Svt lungo la strada provinciale 246. «A dire il vero non risulta che ci fosse un grosso numero di utenti, che utilizzava le due fermate, una per ogni senso di marcia - afferma Santo Montagna, assessore al Comune di Brogliano e consigliere provinciale, particolarmente attento ai problemi della valle dell’Agno –, ma è giusto che il servizio, dato che c’era, venga ripristinato. Non dobbiamo però dimenticare che l’area, che ospita la nuova rotatoria, è un cantiere a tutti gli effetti ed ha il carattere della provvisorietà. Nondimeno il problema è stato sollevato a livello di Vi.abilità, la società pubblica che gestisce la rete stradale provinciale. Al momento si tratta di una questione di tempistica, nel senso che Vi.abilità e Sis, la società, che sta realizzando la Pedemontana, devono studiare il posto esatto, dove collocare le fermate. Un posto, che risponda ai criteri di sicurezza». Nel frattempo arrivano le assicurazioni del geometra Luigi Cordaro, capocantiere Sis: «Non si possono realizzare subito le fermate delle corriere, perché i lavori alla rotatoria, che è stata appena aperta al traffico, non sono ancora completamente definiti. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, poi torneranno le pensiline come si vedevano precedentemente. Assicuro che il servizio di fermata lungo la strada provinciale 246 sarà ripristinato». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Aristide Cariolato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1