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21.02.2019

«Fidelizzare i donatori» La nuova sfida dell’Avis

Da sinistra De Forni, Bolzon, Vantin e Lanaro. CARIOLATO
Da sinistra De Forni, Bolzon, Vantin e Lanaro. CARIOLATO

«Dobbiamo fidelizzare i donatori attivi, soprattutto dopo le prime donazioni, periodo nel quale si registrano le maggiori uscite» è l’esortazione, lanciata dal presidente Getano Bolzon all’assemblea dei soci Avis di Cornedo. «Nel 2018, 40 persone hanno fatto la prima donazione – ha proseguito - ma, a fronte di un elevato numero di nuovi donatori, dobbiamo registrare la “perdita” di 48, con un saldo negativo di 8 unità. Alcuni sono cessati per ragioni anagrafiche, altri sono stati sospesi dai medici per ragioni di salute. Molti, però, per i più svariati motivi non donano più il sangue». Numeri a parte, il presidente spende parole di gratitudine per i soci: «Ringrazio di cuore tutte le persone che superano di slancio qualsiasi difficoltà e qualsiasi paura per non far mancare il proprio sostegno a chi è in difficoltà. Le associazioni hanno solo il compito di rendere più facile il nobile gesto del dono del sangue. Un’attività sempre più difficile in un mondo burocratizzato, dove “semplificare” significa aggiungere ulteriori compiti e nuove responsabilità a chi gratuitamente si spende per il bene comune». I donatori attivi sono 381 (274 maschi e 107 femmine); 45 hanno un’età compresa fra 18 e 25 anni, 73 fra 26 e 35; 102 fra 36 e 45; 96 fra 46 e 55 anni e 65 oltre i 55 anni. Le donazione nel 2018 sono state 598, di cui 564 di sangue intero, 34 di plasmaferesi. Alla presenza del presidente provinciale Giovanni Vantin, dell’assessore Francesco Lanaro e dei rappresentanti delle sezioni Avis della provincia di Vicenza hanno ricevuto le benemerenze per 100 donazioni: Ruggero Peruzzo e Adriano Bicego; per 75: Carlo Bicego, Amedeo Ferritotti, Franco Zordan; per 50 donazioni: Michela De Forni, Chiara Antoniazzi, Maria Teresa Ferriotti, Tommy Urbani, Cristiano Frigo, Federico Castagna. Per sensibilizzare le persone al dono del sangue, l’Avis di Cornedo effettua numerose attività di promozione e propaganda con le associazioni sportive e culturali del paese. Nel mondo della scuola la proposta didattica qualificata e differenziata in base all’età degli studenti con la distribuzione di gadget Avis intende diffondere i valori della solidarietà e della partecipazione sociale e civile. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

A.C.
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