CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

26.10.2017

Con lo sfalcio dell’erba
una montagna di rifiuti

I sacchetti abbandonati lungo la provinciale. Una provocazione visto il cartello di divieto.  CARIOLATOAnche sacchetti lanciati dai finestrini trovati dopo lo sfalcio
I sacchetti abbandonati lungo la provinciale. Una provocazione visto il cartello di divieto. CARIOLATOAnche sacchetti lanciati dai finestrini trovati dopo lo sfalcio

Abbandoni di rifiuti. Uno spettacolo indecoroso, messo in evidenza dopo l’ultimo sfalcio dell’erba lungo i cigli e le scarpate delle strade provinciali, che attraversano la valle dell’Agno. Persiste la brutta e, poco rispettosa dell’ambiente, l’abitudine degli automobilisti di lanciare dai finestrini qualsiasi tipo di rifiuti.

LUNGO ELENCO. É un elenco lungo: sacchetti di naylon, pieni di avanzi di cucina, bottiglie di plastica, lattine, stracci di stoffa, brandelli di teli plasticati, cassette di legno per la frutta, pezzi di carrozzeria, tantissimi pezzi di cartone e di carte di ogni tipo. Non si contano i pacchetti vuoti di sigarette lungo le banchine, (non sempre sono vuoti). Capita che qualche fumatore al volante nella foga di gettare via l’involucro cartaceo, sbagli pacchetto e lanci dal finestrino quello appena comperato dal tabaccaio. Succede anche di vedere agli stop degli incroci mucchietti di cicche sull’asfalto, segno che qualcuno in attesa del verde ne ha aproffitato per scaricare il portacenere.

I tratti di strada sono quelli un po’ defilati, come i due ingressi al tunnel che bypassa il centro storico di Cornedo, il rettilineo di via Palazzetto e le arterie provinciali di San Martino e della Priabonese. Quest’ultima ospita sovente nei due slarghi prima del passo dell’abitato di Priabona sacchi di immondizie con resti di fogliame, derivati dalla polizia di giardini e di siepi e scarti di materiale edilizio. C’è chi afferma che l’abbandono dei rifiuti lungo le strade sia un fatto fisiologico, di cui è difficile porvi rimedio, stante l’idea che l’automobilista, fuori dal suo territorio, si senta meno vincolato.

Un’idea assurda, quando si pensi che l’ammontare della tasse sui rifitui solidi urbani non si basa sulla quantità, ma sulla superficie dell’abitazione, per cui non si capisce perché si debba abbandonare gli scarti lungo le strade. E’chiaro che i “lanci”, come gli abbandoni di materiale avvengono per lo più nelle ore notturne per farla franca e non incappare nelle multe, che in base ai regolamenti comunali, sono piuttosto salate.

NIENTE DENUNCE. «Non ci arrivano denunce di cittadini, che colgono sul fatto chi getta sacchetti o altro dal finestrino delle auto – dice il comandante della polizia locale consortile Daniele Vani –. Noi non stiamo certo a guardare e cerchiamo di scoprire i trasgressori con le camere di videosorveglianza disposte lungo le principali strade della valle o con gli accertamenti sul contenuto dei sacchetti abbandonati».

«Invito ad un senso civico maggiore e a non avere paura di denunciare i responsabili – aggiunge l’assessore Francesco Lanaro -. Così si può intervenire e stroncare questa pessima abitudine di gettare cose dai finestrini’. I comuni in occasione della giornata dell’ambiente pulito, organizzamo una raccolta di rifiuti lungo le scarpate delle strade. Ogni volta si riempiono alcuni cassoni di immondizie. Allora non c’è da meravigliarsi dello “spettacolo”, si fa per dire, che si vede dopo il taglio dell’erba lungo le strade».

Aristide Cariolato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1