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17.09.2017

«È la scuola del futuro
diventi la vostra casa»

La nuova ala dell’Istituto comprensivo “Fermi”. CARIOLATO
La nuova ala dell’Istituto comprensivo “Fermi”. CARIOLATO

I bambini hanno già sperimentato quanto sia funzionale e accogliente con l’inizio dell’anno scolastico, ieri è arrivato anche il taglio del nastro per la nuova ala dell’Istituto comprensivo Fermi di Catelgomberto. «L’obiettivo che ci eravamo posti - ha detto il sindaco durante la cerimonia, alla presenza di autorità civili, militari e religiose e degli studenti con i loro insegnanti e molti genitori –, era garantire il miglior livello qualitativo per le attività didattiche. Inauguriamo una scuola all’avanguardia, dopo dieci anni di preoccupazioni, di timori e slittamenti dei lavori, prima legati al finanziamento e poi al patto di stabilità. Grazie all’impegno di tutti, tecnici comunali, il progettista Nicola Somà e le aziende costruttrici».

«Ora i corridoi e le aule sono spogli – ha aggiunto, rivolto al dirigente scolastico Bruno Sandri, a studenti e docenti –. A voi spetta il compito di dare anima e vita agli spazi, a voi ragazzi, in particolare, l’impegno di rispettare, come se fosse la vostra casa, questi ambienti luminosi».

Il costo totale è stato di 1 milione 850 mila euro, finanziati con un contributo regionale di 582 mila e uno statale di 760 mila. Il Comune ha attinto al suo bilancio per 508 mila euro. La nuova struttura è ad alte prestazioni energetiche: è in classe A e ha un’autonomia del 70% per quanto riguarda i consumi. È composta da tre edifici autonomi: in uno ci sono otto aule dimensionate, ciascuna, per 26 alunni, un’aula di sostegno, una sala insegnanti, uno spazio per i collaboratori scolastici, servizi igienici. Sensori di anidride carbonica consentono all’impianto di ventilazione di aumentare il ricambio dell’aria nell’ambiente una volta superati i valori impostati. Nel secondo blocco ci sono i nuovi spogliatoi per la palestra; nel terzo si trova il nuovo auditorium/aula magna, con 360 posti a sedere. Questi due ultimi blocchi sono realizzati al grezzo e rientrano nel prossimo stralcio, di cui si sta redigendo il progetto. «L’impegno della Regione – ha detto Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio – è quello di aiutare i Comuni a offrire strutture adeguate alla crescita culturale dei giovani». A.C.

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