CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

21.04.2017

Vittime sul lavoro
«Un’associazione
anche in vallata»

Il crollo fatale a La Ganga. ARCHIVIO
Il crollo fatale a La Ganga. ARCHIVIO

L’altra sera nella chiesetta millenaria delle Pieve di San Martino a Brogliano è stata celebrata la messa di suffragio in ricordo di Sebastiano La Ganga, l’escavatorista di 54 anni, d’origini messinesi, morto un anno fa, schiacciato da un masso all’interno della volta della galleria in costruzione “Malo-Castelgomberto” della Superstrada Pedemontana Veneta. L’uomo in forza del contratto con la Inc-Spacon per la realizzazione della superstrada, aveva deciso di abitare a Spagnago, chiamando dalla Sicilia la famiglia. Alla messa hanno assistito, oltre ai familiari, i compagni di lavoro, quelli almeno che sono rimasti in cantiere, perché molti sono ancora in attesa di essere richiamati in servizio dalla Sis, la società che realizza l’opera in project financing. Presente anche la consigliere regionale Cristina Guarda. Bruno Cardini ha fatto sapere al termine della messa che in vallata sarà costituita un’associazione per ricordare i morti sul lavoro della Valle dell’Agno. È stato distribuito un volantino a firma Massimo Marco Rossi e Osvaldo Piccolotto di Redazione di D.N.A Rinascimenti, in cui si mette in guardia dalle minacce rappresentate da «un terreno carsico malsicuro». Due auto dei carabinieri hanno presenziato in modo discreto il luogo per tutto il tempo della messa.

Ieri è intervenuto anche Germano Raniero di Usb Vicenza: Dobbiamo piangere e provare rabbia perché in nome del risparmio sulla sicurezza si sacrificano le vite di chi va a lavorare per mantenere se stesso e la propria famiglia». A.C.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1