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11.02.2019

Tre parroci cambiati in 5 anni Adesso è arrivato don Mauro

Il sindaco Maculan mentre accoglie il nuovo parroco.  STUDIOSTELLA-CISCATOIl parroco don Ferraretto nella messa con il vescovo Cipolla.  CISCATO
Il sindaco Maculan mentre accoglie il nuovo parroco. STUDIOSTELLA-CISCATOIl parroco don Ferraretto nella messa con il vescovo Cipolla. CISCATO

In meno di 5 anni a Zugliano sono stati accolti, ma anche salutati, tre parroci. Da ieri l'unità pastorale del paese, con le parrocchie di Grumolo Pedemonte e Centrale, tornerà a contare su un'ulteriore guida spirituale che affiancherà don Daniele Vigotto. Si tratta di don Mauro Ferraretto, il nuovo sacerdote che in questi giorni si è insediato nella comunità cristiana locale, in sostituzione a don Alessandro Spiezia da ottobre a Vigonza. «So che avete affrontato un periodo difficile», ha ammesso il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, ieri in chiesa dei Santi Maria e Zenone. «Avevo promesso che sarebbe arrivato un nuovo parroco: ora siamo qua per iniziare questo percorso con don Mauro che dovrà accompagnare i passi sia dei più deboli che di chi ha tanta energia. Suggerisco a Mauro di creare continuità per genere una bella storia di comunione con tutte le altre comunità cristiane». «Essere un pescatore di uomini o un cercatore di funghi? Non so cosa possa essere più appropriato in queste zone», ha scherzato il nuovo sacerdote davanti alle oltre 600 persone presenti in chiesa. «Forse non vi aspettavate un parroco come me, ma avremo modo di conoscerci e il tempo ci aiuterà a tessere dei rapporti autentici». Don Mauro, nato a Este 38 anni fa, è sacerdote dal 2006 e in passato è stato cappellano a Tencarola e poi parroco a San Bartolo di Monselice, comunità cristiana presente ieri per salutarlo. «Benvenuto don Mauro, a nome mio e dell'amministrazione comunale», ha aggiunto il sindaco Sandro Maculan. «La nostra comunità è una realtà bella e ricca di tradizioni storico-culturali. Attorniato dalle Bregonze, tra l'Astico e l'Igna, Zugliano è anche un paese fatto di persone che si impegnano molto in ambito sociale». La cerimonia è stata animata dal corpo bandistico di Centrale, dalla corale di San Biagio e dai cori delle tre parrocchie. Per il vicepresidente del consiglio pastorale, Stefano Brazzale, «un buon pastore è il miglior dono che si possa regalare a una parrocchia. Ti affidiamo il nostro sostegno e la nostra disponibilità, augurandoti di seminare senza sosta e con fiducia tra di noi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.BI.
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