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03.01.2019

Nove licenziati
a Natale tutti
riassunti da Zoccai

Gino Zoccai posa con i dipendenti della Legi appena riassunti
Gino Zoccai posa con i dipendenti della Legi appena riassunti

ZANÈ. Dalla paura alla gioia. Arrivata sotto l’albero di Natale grazie ad una proposta d’assunzione. Non hanno nemmeno dovuto rivolgersi agli uffici di collocamento per aprire la pratica di mobilità perché, dopo la lettera di licenziamento ricevuta dal curatore fallimentare che comunicava la cessazione del loro rapporto di lavoro con la Legi al 30 dicembre, è arrivata quella di Gino Zoccai che, in qualità di amministratore delegato della Zoccai, ha proposto un nuovo contratto di assunzione a tempo indeterminato ai nove dipendenti che in questi tre anni l’avevano supportato grazie a un contratto di affitto d’azienda.
Il 2019 s’apre nel segno dell’ottimismo per l’azienda nata nel 2015 passata da 9 a 17 dipendenti, il cui fatturato nel 2018 ha avuto un incremento del 10 per cento.  Tra i progetti un nuovo stabile, più moderno, per la produzione e la ricerca di un ufficio di rappresentanza in centro a Thiene.
 

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