CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

10.11.2017

I nomadi regalano
frutta ai poveri
della provincia

La consegna del carico di clementine per le famiglie povere
La consegna del carico di clementine per le famiglie povere

VILLAVERLA. Ha attraversato l'Italia il carico di clementine solidali, partito dalla Calabria per essere dato in dono alle famiglie indigenti di Vicenza: in tutto 260 quintali di frutta. A guidare idealmente il tir del progetto “Fruttiamo nel sociale”, sbarcato per la prima volta in Veneto, sono i sinti referenti della sede vicentina di “Bethel Italia”, associazione nazionale di promozione sociale che, in terra berica, è composta esclusivamente da persone di origine nomade. Le stesse che, come sottolinea il presidente dei sinti d'Italia e consigliere di Bethel, Davide Casadio, «non vogliono essere giudicate sulla base di quelle poche mele marce, per restare in tema di frutta, che gettano fango sull'intera etnia». Ed è proprio in quest'ottica, per ribaltare pregiudizi e preconcetti, che si colloca l'innovativa iniziativa con 26 pedane di agrumi consegnate ieri a Villaverla. «I sinti non sono tutti malvagi - rivendica Casadio - Per questo, regalando frutta a chi ne ha bisogno e mettendoci a disposizione della associazioni del territorio, Caritas, mensa dei poveri e molte altre, saremo noi questa volta ad aiutare i vicentini, dimostrando come si possa interagire pur avendo culture diverse».

Le decine di cassette, un po' alla volta, verranno assegnate alle Onlus vicentine e, attraverso i servizi sociali del Comune, anche direttamente alle famiglie più in difficoltà. Un appuntamento quello della distribuzione della frutta che i sinti di Vicenza si sono impegnati a mantenere con cadenza mensile.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1