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09.10.2014

Un “canto”  agli emigranti
dello scrittore Nicolussi Golo

SARCEDO. A quattro anni dal successo ottenuto con l'opera prima “Guardiano di stelle e di vacche”, lo scrittore cimbro di Luserna Andrea Nicolussi Golo torna ad essere ospite della 10a edizione della rassegna “Senza orario senza bandiera”.
L'appuntamento è fissato per questa sera, con inizio  alle 20.30, nella sala polifunzionale delle scuole elementari Vecellio di Sarcedo, dove l'autore presenterà il nuovo romanzo “Diritto di memoria: Canto per mia madre e mio padre emigranti”.
Come si può facilmente dedurre dal titolo, il libro ripercorre una pagina di storia in cui erano gli italiani a migrare, e parla di Novecento, di montagne, della vita nei piccoli borghi, di povertà e della voglia di fuggire oltre le pianure e il mare, dove c'era la “Merica”, o meglio le Meriche.
Accademico del “Gruppo italiano scrittori di montagna”, Andrea Nicolussi Golo, 51 anni, lavora come operatore culturale all'istituto cimbro di Luserna e come scrittore ha ottenuto nel 2011 il prestigioso premio “Ostana Scritture di Minoranza”. (...)

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