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29.01.2019

«Rogo a scuola, un atto intimidatorio»

L’esterno della scuola media Ferrarin dopo l’incendio. VIGILI DEL FUOCOI mezzi dei carabinieri . BILLOIl lavoro dei vigili del fuoco
L’esterno della scuola media Ferrarin dopo l’incendio. VIGILI DEL FUOCOI mezzi dei carabinieri . BILLOIl lavoro dei vigili del fuoco

In appena un mese e mezzo quattro intrusioni notturne, e altre due tentate, alle scuole medie Arturo Ferrarin: se in precedenza gli ignoti si erano “limitati” a forzare le finestre e a rompere qualche vetro per accedere ai locali meno utilizzati da studenti e personale scolastico, con l'ultimo episodio di sabato sera hanno decisamente alzato il tiro. Ai responsabili delle incursioni notturne nell'edificio di via San Gaetano, infatti, non è più bastato fumare sigarette e consumare alcolici una volta entrati. «Penso che sabato abbiano ammucchiato libri, registri e giornali, presi da armadi e scrivanie, per poi appiccare deliberatamente un incendio», dichiara il dirigente scolastico Francesco Crivellaro. «Lo considero un atto intimidatorio nei confronti della scuola. I precedenti episodi sono stati volutamente tenuti in sordina, ma sempre segnalati tramite varie denunce alle forze dell'ordine. Inoltre, per frenare le intrusioni, a dicembre abbiamo richiesto al Comune l'installazione di un sistema di videosorveglianza. Chi entra, infatti, conosce la struttura e sa che il sistema d'allarme è attivo solo nell'atrio e lungo i corridoi, ma non è presente nelle aule. Penso che i responsabili siano sempre le stesse persone, probabilmente qualcuno che ha frequentato e conosce la scuola. Se in precedenza la conta dei danni ammontava a qualche centinaio di euro, l'incendio appiccato sabato nell'ex presidenza ha distrutto un computer, un telefono e un tavolino per un valore complessivo di circa 2500 euro. Fortunatamente il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha circoscritto le fiamme. Sono convinto che le indagini della polizia locale permetteranno l'individuazione dei responsabili». L'iter burocratico per l'installazione delle telecamere ha subito una brusca accelerata. «Tra poche settimane l'edificio verrà dotato di tre o quattro dispositivi interni e di altri due o tre esterni per il controllo degli accessi», spiega l'assessore alla sicurezza, Alberto Samperi. «Si tratta di una soluzione provvisoria che verrà incrementata e completata questa estate». Il termine dell'anno scolastico 2018/19 coinciderà con l'apertura di un cantiere per le opere di miglioramento sismico delle “Ferrarin” che dal 2018 sono tornate a essere di proprietà comunale dopo circa quindici anni di gestione provinciale. «In contemporanea andremo a ultimare il sistema di videosorveglianza, con tanto di allarme, investendo circa diecimila euro. Quanto accaduto è da condannare in maniera assoluta: potevano esserci conseguenze terrificanti. Il furto accaduto al liceo Corradini poche settimane fa e questo incendio sono episodi diversi, ma entrambi – conclude - ci insegnano quanto la difesa passiva e azioni preventive siano necessarie per evitare tali fenomeni e tutelare il patrimonio pubblico». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Billo
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