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01.02.2019

Rogo a scuola
Denunciati
5 giovanissimi

Parte del materiale distrutto dal rogo
Parte del materiale distrutto dal rogo

THIENE. Sono cinque giovanissimi - un 21enne e quattro minorenni (dai 14 ai 17 anni) - i responsabili del rogo scoppiato sabato 26 gennaio alle scuole Ferrarin di Thiene. I cinque sono stati denunciati per «danneggiamento seguito da incendio», «interruzione di pubblico servizio», visto che i danni del rogo non hanno consentito il regolare svolgimento dell'attività della scuola il lunedì 29.01.2019, e «invasioni e danneggiamenti riscontrati nell'arco del mese precedente».

  

La Dirigenza dell'Istituto Comprensivo Statale di Thiene, responsabile per la scuola media "Ferrarin", già lunedì 29 aveva incontrato tutti gli studenti della scuola sensibilizzandoli sulla necessità di fornire qualsiasi elemento utile alle indagini. Studentesse e studenti, accompagnati dai genitori, si sono presentati spontaneamente negli uffici della polizia locale, fornendo elementi per avviare i primi accertamenti. Poi il pm Mazza ha deciso di emettere decreti di perquisizione e sequestro a carico di alcuni minorenni. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti smartphone in uso agli indagati, che sono stati sequestrati e messi a disposizione dei periti dell'autorità giudiziaria che hanno rilevato molti dati utili alle indagini. Tra questi la presenza di video, messaggi, chat, storico della geo-localizzazione degli apparati al momento dei fatti contestati. Infatti un video dell'incendio è stato pubblicato in un social nell'immediatezza del fatto, e poco è servito averlo immediatamente rimosso. Anche lo smartphone del maggiorenne è stato sequestrato dalla polizia locale.

 

In ogni caso il Comune di Thiene ha avviato la fase preliminare all'adeguamento dei sistemi di difesa passiva di tutti le strutture scolastiche dell'Istituto Comprensivo Statale di Thiene, che prevede: l'installazione di videocamere da collegare con il sistema cittadino; il potenziamento dei sistemi di allarme e antintrusione. 

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