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20.10.2017

Pronti per i furti
Vengono fermati
e tentano la fuga

Tutto il materiale da scasso rinvenuto dagli agenti della polizia consortile dopo l’inseguimento
Tutto il materiale da scasso rinvenuto dagli agenti della polizia consortile dopo l’inseguimento

Tre giovani di origine croata, ma di fatto cittadini italiani senza fissa dimora, sono stati fermati mercoledì pomeriggio dagli agenti del Consorzio di polizia locale Nordest Vicentino e denunciati per possesso di arnesi atti allo scasso e di una bomboletta spray al peperoncino.

Il fatto è avvenuto alle 14.50, quando una pattuglia di vigili stava transitando lungo la Provinciale 349 con direzione Villaverla. All'incrocio con via del Terziario, gli agenti hanno notato una Ford “Ka” nera diretta verso il centro che effettuava un manovra azzardata per immettersi sulla Sp 349. Insospettiti, i vigili hanno raggiunto il mezzo, ma il conducente della Ford ha improvvisamente accelerato, immettendosi prima in via delle Arti e successivamente in via dei Pini, compiendo anche svariate violazioni al Codice della Strada, con la speranza di far perdere le proprie tracce.

Durante l’inseguimento, il passeggero dell'auto ha lanciato fuori dal finestrino un involucro di colore nero. L'inseguimento si è concluso in via dei Pini dove gli uomini del comandante Giovanni Scarpellini hanno fermato l'auto con a bordo i tre giovani, già conosciuti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio: il 24enne E.B. e il 21enne R.B., residenti nel padovano, e L.B., 24 anni, residente nel veneziano. Una seconda pattuglia ha raggiunto il posto dove era stato lanciato l'involucro: all'interno c’erano due cacciaviti lunghi quasi 30 centimetri e un guanto di lavoro. Perquisito anche il mezzo: i vigili hanno rivenuto nel bagagliaio una mazzetta, uno scalpello, una pinza, una forbice e un paio di guanti da lavoro. Nel marsupio indossato da L.B., è stata trovata anche una bomboletta di spray al peperoncino. I tre sono stati denunciati, in concorso, alla procura della Repubblica del tribunale di Vicenza per detenzione di arnesi atti allo scasso. L.B. è stato anche deferito in stato di libertà per porto abusivo di oggetto atto ad offendere.

Silvia Dal Maso
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