CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

30.05.2018

Villa Forni Cerato patrimonio Unesco finisce sotto il laser

Proprietario della villa è Boscardin e direttore dei lavori Peruzzo
Proprietario della villa è Boscardin e direttore dei lavori Peruzzo

Dopo decenni di chiusura, villa Forni Cerato apre le porte al pubblico. Dalle 15 alle 17 di sabato prossimo, la struttura di Montecchio Precalcino, la cui costruzione è attribuita all’architetto Andrea Palladio nel 1565 e che dal 1996 è inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco, potrà essere visitata dagli appassionati di architettura e da chiunque voglia scoprirne le bellezze. Un evento storico per l'edificio di via Venezia che rappresenta un caso esemplare di intervento palladiano su una struttura preesistente. Nonostante il suo valore artistico, l'opera del Palladio è in stato di abbandono dagli anni '60, privata della manutenzione e colpita dal degrado. Un'incuria che sarebbe potuta risultare fatale se l'imprenditore vicentino Ivo Boscardin non fosse intervenuto lo scorso luglio acquistando il bene architettonico con un investimento di oltre 360 mila euro. Dopo l'aggiudicazione d'asta, conclusione di una procedura fallimentare durata 20 anni, e il decreto di trasferimento della proprietà risalente a marzo, nelle scorse settimane si è costituito un tavolo di lavoro per pianificare il restauro della struttura che, come tiene a sottolineare lo stesso Boscardin, «sarà esemplare: villa Forni Cerato diventerà un museo di se stessa». In questo contesto l'amministrazione comunale di Montecchio Precalcino ha organizzato per sabato, in collaborazione con la proprietà, un workshop sulla rinascita e il restauro della struttura. Dalle 15 alle 17 sarà possibile prendere parte ad alcune visite guidate del palazzo storico, mentre dalle 17 alle 18.30 l'appuntamento si sposterà nella sala consiliare del municipio: dopo il saluto del sindaco Fabrizio Parisotto, interverranno il soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Verona, Rovigo e Vicenza Fabrizio Magani, il direttore del Centro internazionale studi di architettura “Andrea Palladio” Guido Beltramini, il docente di Fonti e metodi per la storia moderna dell'Università di Padova Andrea Savio e l'architetto e direttore dei lavori del restauro di villa Forni Cerato Diego Peruzzo. «Il tavolo di lavoro si è costituito a inizio maggio e per luglio verrà avviata una campagna di indagini, anche impiegando la tecnologia laser, per comprendere meglio le finiture dei muri e verificare la presenza di affreschi nascosti», aggiunge Boscardin. «I lavori di restauro potrebbero già iniziare il prossimo settembre: sarà un'opera che comporterà un investimento enorme, a sei zeri. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'immobile così com'era al tempo, per mostrare ai visitatori sia le tecniche di costruzione dell'epoca, sia gli interventi dell'eccelso Andrea Palladio - conclude-. Tutto ciò sarà discusso e illustrato durante il workshop». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Billo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1