CHIUDI
CHIUDI

09.12.2018

Ex Volare, stop degrado In vendita a 1,3 milioni

Il cartello “Vendesi“ apparso nella facciata dell’ex sede di Volare Il complesso ex sede del Gruppo Volare in piazzetta Belvigo. CISCATO
Il cartello “Vendesi“ apparso nella facciata dell’ex sede di Volare Il complesso ex sede del Gruppo Volare in piazzetta Belvigo. CISCATO

Il cartello "Vendesi" è apparso sulla facciata dell'ex sede del Gruppo Volare di piazzetta Belvigo, facendo ben sperare Thiene nella rinascita di questo degradato angolo cittadino. Un milione e 300 mila euro è il prezzo richiesto per ridare nuova vita a quello che avrebbe dovuto essere il quartier generale della compagnia aerea thienese, e che invece oggi si presenta come uno scheletro di mattoni e di cemento abbandonato a se stesso, a poche centinaia di metri dal palazzo municipale e dal centro storico. IL DEGRADO. Una situazione di degrado ben visibile sopratutto da via Monte Cengio: negli ultimi anni sono state numerose le segnalazioni dei residenti circa la presenza di erbacce che, crescendo incontrollate, attirano ratti e altri animali infestanti; di pezzi di legno dell'impalcatura che cadono a terra provocando danni alle auto in sosta; dell'ingresso nello stabile di persone che, nonostante l'area sia transennata con reti di metallo e di plastica, tagliano le protezioni ed entrano al piano terra per bivaccare o lasciare l'immondizia. Per un periodo, nel passato, sono anche stati notati gruppetti di adolescenti che hanno approfittato per dell'edificio abbandonato per esibirsi in pericolose acrobazie. Periodicamente il Comune di Thiene ha emesso ordinanze per obbligare la Bnp Paribas di Milano, proprietà dello stabile di piazzetta Belvigo, alla pulizia e messa in sicurezza dell'area. PULIZIA PERIODICA. «L'ultimo intervento di sfalcio e disinfestazione è stato eseguito nel mese di agosto - ha spiegato il sindaco Gianni Casarotto ai cittadini del quartiere Centro durante l'assemblea pubblica - Ciclicamente chiamiamo questo fondo milanese per chiedergli di effettuare le operazioni di manutenzione dello stabile, ma sappiamo benissimo che sono solo interventi che tamponano il problema. Ora ho visto che hanno appeso il cartello di vendita, mi auguro sia la volta buona anche se temo che da recuperare ci sia ben poco. Edifici come questo non sono considerati antisismici in base alla normativa attuale, per cui chi dovesse prenderlo in mano molto probabilmente farebbe prima ad abbatterlo e ricostruirlo». LA VENDITA. In passato il fondo milanese aveva già tentato di liberarsi dell'ex sede Volare, ma ora per la prima volta ha affidato il compito ad una agenzia immobiliare. «L'intero fabbricato è di 3.800 metri quadri - precisa l'agente di Retecasa Commerciale incaricato - oltre alla rimessa di altri 3.600 metri quadri. Il potenziale di sviluppo è molto buono perché, nonostante fosse nato come stabile direzionale, il Comune si è già detto disposto a variarne la destinazione d'uso in modo da poter ricavare degli spazi commerciali e residenziali. Per quanto riguarda la questione sismica non c'è alcun problema: semplicemente si tratta di un edificio in fase di costruzione e senza collaudo che necessita di un intervento di completamento. Noi abbiamo avuto l'incaricato da pochi mesi e al momento non c'è ancora un compratore, ma siamo fiduciosi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall'Igna
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1