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06.11.2018

Ex Nordera bloccata. «Troppi vincoli»

La palazzina che ospita l’Agenzia delle Entrate e altri uffici. DALL’IGNA.La chiesetta esagonaleIl  Consorzio Alta Pianura
La palazzina che ospita l’Agenzia delle Entrate e altri uffici. DALL’IGNA.La chiesetta esagonaleIl Consorzio Alta Pianura

Nonostante le spinte dei residenti del quartiere Conca, la riqualificazione dell'area ex Nordera fatica a decollare a causa dell'elevato costo dell'intervento e dei troppi vincoli imposti dalla Sovrintendenza. A smorzare le speranze dei cittadini, sempre più insofferenti verso una zona in gran parte degradata, è stato il sindaco Gianni Casarotto: durante l'assemblea pubblica organizzata dal comitato di quartiere Conca, ha ammesso che al momento per il Comune è impensabile poter affrontare un progetto di riqualificazione dell'ex Nordera. «Abbiamo chiesto agli uffici comunali di valutare la possibilità di ristrutturare lo storico edificio di via Rasa - ha spiegato il primo cittadino - un tempo sede degli uffici amministrativi dell'Ulss 4. Secondo i nostri calcoli ci vorrebbero tre milioni di euro per sistemare l'immobile dove attualmente si trovano i laboratori e alcune classi dell'indirizzo moda dell'Ipsia Garbin, cifra di cui attualmente il Comune non dispone. Inoltre, ci sono i vincoli imposti dalla Sovrintendenza in materia di recupero e di tutela del patrimonio architettonico presente nell'area, ovvero il palazzo e la chiesetta esagonale: trattandosi infatti di un intervento pubblico le regole sono più restrittive di quanto lo sarebbero nel settore privato. Infine, per poter intervenire in maniera omogenea su tutta l'area sarebbe utile che il Comune disponesse di tutti gli immobili della zona, ma così non è». L'area ex Nordea comprende infatti l'Ipsia Garbin di proprietà della Provincia, l'ex Crr dell'azienda sanitaria Ulss 7 e lo stabile di proprietà del Consorzio Alta Pianura veneta. Il Comune attualmente dispone della sede del Consorzio di polizia locale Nordest vicentino, della palazzina che ospita Agenzia delle Entrate, Inps, Siae, Sportello Donna, associazione Kronos, del complesso dell'ex Ulss 4 e dei parcheggi pubblici. «Per quanto riguarda l'Ipsia Garbin - ha concluso il sindaco Casarotto - abbiamo appena firmato un accordo con la Provincia per il suo completamento (con un investimento di 4 milioni 300 mila euro l'opera dovrebbe essere pronta per il 2022) e questo consentirà agli studenti di frequentare un unico istituto e di liberare i locali dell'ex sede Ulss 4. Sull'ex Crr c'è un progetto di dismissione da parte dell'azienda sanitaria: la volontà è quella di vendere lo stabile, assieme al Serd di via San Rocco, e con i soldi ricavati adeguare uno spazio all'interno dell'ex Boldrini. Al posto dell'ex Crr potrebbe trovare spazio un piccolo progetto di tipo residenziale che ben si inserirebbe nel contesto dell'ex Nordera. Infine, dalle notizie che ho, sembra che anche Consorzio Alta Pianura Veneta abbia intenzione di lasciare la sede di via Rasa, e questo pone un punto interrogativo sul futuro di questo stabile». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall'Igna
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