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14.05.2018

Don Giorgio torna tra i suoi fedeli «Gioia immensa»

Don Piergiorgio Sandonà ieri pomeriggio nella sua chiesa di San Vincenzo dopo l’ictus del 2013. BILLO
Don Piergiorgio Sandonà ieri pomeriggio nella sua chiesa di San Vincenzo dopo l’ictus del 2013. BILLO

«Provo una gioia indescrivibile, mi sento come un nonno che dopo molto tempo torna dai suoi nipotini». L’82enne don Piergiorgio Sandonà ha descritto così le sensazioni provate ieri in occasione dell’incontro con la parrocchia di San Vincenzo, comunità della quale è stato parroco per più di 25 anni fino al 2013. Un momento colmo di emozioni, con oltre 250 persone che hanno riempito i banchi della chiesa della Pentecoste. Un pomeriggio con don Giorgio, come lo chiamano i parrocchiani, per salutarlo ufficialmente dopo la tragedia sfiorata il 13 novembre del 2013, giorno in cui il sacerdote venne colpito da un ictus, seguito da 63 giorni di coma. «Mi sento benissimo: ho recuperato la vista, cammino e parlo tanto», ha scherzato. Arrivato alle 15 nel centro parrocchiale, il religioso ha anche dato prova di gran memoria, ricordando il nome dei fedeli e chiedendo loro, nel dettaglio, di famigliari e amici. «Cosa mi ha permesso di recuperare così? La preghiera, la logopedia e lo stare in contatto con i sacerdoti e i diversamente abili nell’Opera della Provvidenza di Sarmeola di Rubano: mi ha riempito il cuore di gioia spingendomi ad andare avanti», ha aggiunto don Piergiorgio che ora vive e presta servizio nella struttura padovana. Arrivato in sedia a rotelle, il prete si è subito alzato e, sulle sue gambe, è entrato in chiesa tra abbracci, saluti e i canti del coro gregoriano, del polifonico e di quello giovanile. Ad attenderlo sotto l’altare il suo successore, don Tiziano Zanon. «L’idea di questa giornata è partita da alcuni fedeli e dal consiglio pastorale: un momento pensato per ringraziare don Piergiorgio. Infatti, a seguito della malattia, non c’è stata l’occasione per un saluto ufficiale», ha spiegato l’attuale parroco. In chiesa l’anziano sacerdote ha scherzato e cantato per poi assistere a una presentazione realizzata dai fedeli con le immagini dei momenti salienti della vita di don Giorgio nella parrocchia di San Vincenzo, dal 1987 al 2013. Dopo la cerimonia in chiesa, alla quale ha preso parte anche il sindaco Giovanni Casarotto, i festeggiamenti si sono spostati nel centro parrocchiale, struttura donata da Mario e Maria Teresa Ferrarin, entrambi presenti, che negli anni ’90 finanziarono la costruzione dell’edificio, dedicato al figlio Antonio. «Questo incontro - ha confidato don Piergiorgio Sandonà - mi ha reso il prete più felice del mondo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Billo
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