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14.03.2019

Tenta di estorcere soldi alla madre Figlio condannato

Il processo a carico dell’imputato è terminato con una condanna
Il processo a carico dell’imputato è terminato con una condanna

Dieci mesi di reclusione e 300 euro di multa con la sospensione condizionale della pena. È la condanna inflitta con rito abbreviato dal giudice a Roberto Crestani, che era finito a processo in tribunale con l’accusa di tentata estorsione ai danni della madre, Lucia Spillare. Il fatto contestato all’imputato era avvenuto a Carrè il 13 novembre del 2017. Quel giorno Crestani aveva chiesto 1.700 euro alla donna per restituirle un coltello di proprietà del compagno. Per cercare di convincere la vittima ad assecondare la sua richiesta, il figlio l’aveva pure minacciata: se le sue pretese non fossero state esaudite, non le avrebbe mai consegnato quell’arma. Crestani aveva inoltre tentato di dissuadere la madre dal raccontare a qualcuno quello che stava accadendo e di chiedere aiuto. Le aveva intimato di non andare a sporgere denuncia alle forze dell’ordine perché «c’è già chi ti sistema». Nonostante le minacce, la madre dell’imputato aveva però trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri che avevano dato il via alle indagini, sfociate nel processo terminato l’altro giorno. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

V.G.
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