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12.08.2017

Ciclista muore investito
mentre esce da uno stop

Lo scontro è avvenuto tra le vie Igna e Brenta. STUDIOSTELLA-CISCATOIl parabrezza della Passat su cui  è finito Lappo. STELLA-CISCATO
Lo scontro è avvenuto tra le vie Igna e Brenta. STUDIOSTELLA-CISCATOIl parabrezza della Passat su cui è finito Lappo. STELLA-CISCATO

A tradirlo è stata la sua passione per la bicicletta. Silvano Lappo, 79enne di Malo, che faceva parte del club “Cicloturista” comitato provinciale Udace, ha perso la vita ieri mattina poco dopo le 8. Durante uno dei suoi soliti giri in bici è stato travolto da un'auto. La tragedia si è verificata a Carrè, nell'incrocio tra via Brenta e via Igna, nella zona artigianale.

La notizia della morte del pensionato ha sconvolto il paese dove l'uomo era molto stimato: viveva in via Bellini 17 con la moglie Carla e i figli Renzo e Ketty e per 40 anni era stato un imprenditore di successo. Ma era conosciuto soprattutto perché, oltre alla bicicletta, aveva una grande amore per il calcio, tanto da aver ricoperto per molti mandati il ruolo di presidente della società del Malo ottenendo anche il titolo di presidente onorario.

Erano circa le 8.15 quando il ciclista è stato investito da una Volkswagen Passat station wagon condotta dal 34enne Samuele Borgato di Campodoro (in provincia di Padova) che a quell'ora viaggiava lungo via Igna per recarsi al lavoro in una ditta carradiense. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli agenti della polizia locale del Consorzio Nordest Vicentino, intervenuti per i rilievi, ma sembra che tutto sia riconducibile a una mancata precedenza da parte del maladense. In base a una prima ricostruzione dei fatti, il pensionato non si sarebbe fermato allo stop di via Brenta e avrebbe continuato la sua corsa immettendosi in via Igna senza accorgersi che in quel momento stava sopraggiungendo un'auto. Inevitabile lo scontro, fortissimo, tanto che il corpo del 79enne è stato sbalzato in avanti per oltre una decina di metri ed è caduto rovinosamente sull'asfalto.

Il decesso pare sia stato immediato. Nell'urto, il parabrezza della Passat è rimasto completamente frantumato, mentre il conducente non ha riportato alcuna ferita. Subito è stato lanciato l'allarme al 118 del Suem, ma quando è arrivata l'ambulanza direttamente dall'ospedale Alto Vicentino di Santorso il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso. Fortemente scosso dall'accaduto, Borgato che in un primo momento non è riuscito neppure a raccontare agli agenti cosa era successo. Lo shock è stato talmente forte che il 34enne ha rimosso i momenti precedenti e successivi all'incidente.

Subito l’automobilista è stato raggiunto da una collega di lavoro per supportarlo nel tragico momento e in un secondo tempo anche dalla propria compagna. Una pattuglia degli agenti della polizia locale ha subito predisposto le operazioni per regolare la viabilità chiudendo al traffico via Igna, che si collega con via Astico, per permettere ai colleghi di eseguire i rilievi, raccogliendo tutti gli elementi e gli indizi utili a ricostruire la dinamica del sinistro. Aperta un’inchiesta su quanto accaduto. Toccherà alla procura stabilire se ci sono responsabilità. La data del funerale del 79enne sarà decisa nei prossimi giorni, poiché non è ancora stato rilasciato il nullaosta per la sepoltura.

Silvia Dal Maso
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