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10.08.2018

«Un milione per la sicurezza stradale»

Piera Campana traccia un bilancio del suo mandato a un anno dalle elezioni. FOTO STELLA
Piera Campana traccia un bilancio del suo mandato a un anno dalle elezioni. FOTO STELLA

Consapevole di aver rispettato buona parte del programma elettorale, orgogliosa di aver portato avanti «progetti ambizioni come il parco di villa Laverda e la Sala polifunzionale»; desiderosa di continuare, se sarà riconfermata, a contribuire alla «costruzione di una comunità che educa insieme». A un anno dalle nuove elezioni Piera Campana è pronta per fare un bilancio del suo mandato. Una delle vostre priorità era la sicurezza stradale. Cosa avete fatto in concreto? «Abbiamo realizzato un articolato intervento di sistemazione degli asfalti più degradati. Al termine del mandato sulla sicurezza stradale avremo investito oltre un milione di euro. Abbiamo già iniziato un nuovo stralcio di asfaltature e manutenzione nelle frazioni, di vie importanti quali San Gaetano, Brogliati Contro, Zolin, vicolo San Giuseppe e della zona produttiva; a fine mese sarà sistemata via Della Paezza, molto frequentata da chi va a camminare lungo il Chiavone; a ottobre sistemeremo via Pieve». E in materia di edifici scolastici? «L’attenzione ai servizi e alle strutture delle scuole è stata centrale con investimenti strutturali finora per 350 mila euro. Solo alle medie abbiamo realizzato due rampe per disabili in modo da permettere l’accesso al piano interrato dove è stato ricavato un laboratorio e ci siamo occupati dell’integrale rifacimento del tetto e della pavimentazione della palestra. Durante le festività natalizie sistemeremo gli spogliatoi e i bagni della palestra della primaria del capoluogo (45 mila euro) e abbiamo investito 30 mila euro per le indagini antisismiche di tutti gli edifici. Abbiamo anche speso 20 mila euro per il progetto, già approvato, di ampliamento (realizzazione di un’officina) dell’edificio che ospita lo “Scotton” mentre i lavori per 120 mila euro spettano alla Provincia». A che punto sono i lavori della nuova Sala polifunzionale? «Procedono bene, tanto che confidiamo di consegnarla alla comunità a primavera. È stato un progetto nel quale abbiamo creduto molto perché darà risposta alle esigenze delle scuole, ma anche dell’intera comunità. Si tratta di un Auditorium da 220 posti per il quale abbiamo investito 900 mila euro e che sorge al posto degli ex magazzini comunali di via Gen. Maglietta». Quanto vi occupate del benessere delle nuove generazioni? «Moltissimo. In collaborazione con le varie agenzie educative, in primis la scuola, all’inizio di quest’anno abbiamo avviato un progetto educativo sottoponendo un questionario ai ragazzi di 2a e 3a media per intercettare le loro esigenze e poi in aprile sono stati organizzati dei laboratori pomeridiani di elettronica, robotica, murales, parkour, make-up, cucina e rilassamento. Un lavoro di rete che sarà riproposto anche nel nuovo anno scolastico». Una priorità nel sociale per questo ultimo anno? «Un “Progetto di educativa territoriale” che sta per partire: manderemo degli educatori nei nuclei familiari più disagiati in modo che possano essere di sostegno ai genitori e, di conseguenza, di aiuto alla crescita sana dei loro figli». Cosa la rende più orgogliosa delle cose fatte? «Parlando di opere pubbliche il primissimo progetto che mi ha vista in campo con la mia Amministrazione, ovvero la sistemazione del parco di Villa Laverda, e poi il riassetto di piazza Mazzini. Abbiamo investito molto nella piazza, parliamo di 250 mila euro e presto partirà l’ultimo stralcio per il rifacimento del porfido nella parte centrale ma soprattutto dei sottoservizi in modo da evitare l’allagamento in caso di forti temporali, perché l’agorà è luogo importantissimo di aggregazione. Poi sono orgogliosa dei miei cittadini. Breganze è un paese “ricco” di persone che si spendono per gli altri». Quali saranno le sue priorità, se sarà confermata sindaco? «Vorrei proseguire con gli interventi strutturali per rendere Breganze un paese sempre più accessibile e portare avanti i progetti sociali mettendo al centro la persona. Ristrutturerò villa Laverda e realizzerò a Maragnole una tensostruttura che sarà utilizzata dalla scuola ma anche dalla comunità. Infine, continuerò a spendermi per la promozione della Doc Breganzese». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvia Dal Maso
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