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13.03.2019

In migliaia per l’ultimo saluto «Andrea era un dono speciale»

Una grande folla di amici e persone  ha preso parte al  funeraleL’ingresso del feretro di Andrea nella chiesa di Maragnole FOTO CISCATO
Una grande folla di amici e persone ha preso parte al funeraleL’ingresso del feretro di Andrea nella chiesa di Maragnole FOTO CISCATO

La chiesa di San Francesco di Paola a Maragnole non è riuscita a contenere le oltre mille persone che ieri pomeriggio hanno preso parte al funerale di Andrea Novello, il 17enne della frazione breganzese deceduto poco prima delle tre di domenica a causa dello scontro, mentre si trovava in sella al suo scooter, contro un lampione in via San Felice, a pochi metri da casa. Sulla bara del ragazzo tanto amato e conosciuto in paese le maglie dell'Atletica Breganze di cui faceva parte, la felpa in pile indossata quando partecipava alle attività dell'Operazione Mato Grosso, un'ascia con cui spaccava la legna, una corda utilizzata nelle vie ferrate di montagna che amava percorrere, ma anche la divisa da cuoco e una rosa bianca. «Nel misterioso e complesso intreccio delle strade di questa nostra esistenza, la morte ha tragicamente messo fine alla vita di Andrea», sono state le parole di don Giacomo Prandina, parroco di Breganze. «Proviamo tutti un senso di smarrimento e vuoto: la sua vita che termina, i tanti sogni spenti all'improvviso, i legami che si frantumano e anni di maturazione che sembrano persi. Il suo passaggio tra noi non è stato vano, ha lasciato una traccia tra chi lo ha conosciuto. Dietro ad Andrea ci sono i genitori, i fratelli, gli amici, una parrocchia, una scuola, un paese. Perciò oggi siamo qui in così tanti, per dargli un ultimo saluto. Davanti alla sua bara ci impegniamo ad agire dando sempre il meglio, senza perdere tempo in banalità e donando amore alle altre persone». «Ringraziamo il Signore per averci dato un grande dono come nostro figlio Andrea», è stato il commovente intervento dei genitori Sergio Novello e Loredana Chemello, con i figli Silvia e Stefano. «Ti ringraziamo anche per tutti i ragazzi che negli ultimi giorni si sono stretti attorno a noi, dimostrandoci quanto Andrea fosse amato da tutti». La cerimonia funebre, a cui hanno partecipato anche i compagni dell'istituto alberghiero Artusi di Recoaro, si è conclusa con gli amici del gruppo “Sandrignole” del Mato Grosso che si sono stretti attorno al feretro del giovane. Le offerte raccolte durante la cerimonia verranno destinate alle iniziative di solidarietà promosse dall'Operazione Mato Grosso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.BI.
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