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13.03.2019

Anziana rapinata Scatta l’arresto per altri tre minori

Il luogo dove lo scorso 25 febbraio è stata aggredita l’anziana donna
Il luogo dove lo scorso 25 febbraio è stata aggredita l’anziana donna

A due settimane dalla rapina, avvenuta di pomeriggio e in pieno centro, ai danni di un'anziana di 93 anni, il tribunale per i minori di Venezia ha accolto la proposta del pubblico ministero di affidare i tre minorenni denunciati a piede libero per concorso in rapina ad altrettante comunità di recupero minorile. Dopo l'arresto nell'immediato di due componenti del gruppo - complessivamente composto da cinque ragazzi dello scledense tutti di età inferiore ai 18 anni - lunedì i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Thiene hanno dato esecuzione alle tre ordinanze di custodia cautelare a carico dei restanti tre minori. Il provvedimento è relativo all'episodio avvenuto lunedì 25 febbraio nel tratto di via Roma che costeggia il duomo. Alle 16 un'anziana residente in centro si stava recando in canonica quando improvvisamente la banda di minorenni l'aveva spinta facendola cadere a terra per rubarle la borsa. Nell'impatto la 93enne aveva riportato le fratture dell'ulna e del radio con una prognosi di oltre trenta giorni. Alcuni passanti avevano prestato aiuto alla donna e lanciato l'allarme ai militari. Grazie alle descrizione dei giovani fornita dai testimoni, in pochi minuti gli uomini dell'Arma erano riusciti a individuare la baby gang nella stazione dei treni thienese. Fermato e portato in caserma il gruppo era stato trovato in possesso del portafoglio della signora, contenente 150 euro in banconote, oltre ad alcuni documenti. Durante la fuga i minori avevano gettato la borsa nel cortile di un'abitazione. Nell'immediato l'autorità giudiziaria ha disposto l'arresto per i due giovani ritenti i principali responsabili, poi trasportati nel carcere minorile di Treviso. Il magistrato, dopo aver interrogato gli autori della rapina e aver chiarito la posizione di ciascun minore, ha riconosciuto il ruolo dei restanti tre ragazzi, già denunciati in stato di libertà. Ritenendoli responsabili, in via analoga ai primi due arrestati, il tribunale per i minori di Venezia ha quindi disposto l'affidamento a tre comunità di recupero minorili fuori provincia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Billo
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