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08.11.2017

Addio a Pinamonti assessore che creò
l’assistenza sociale

Casa con tre alloggi popolari ai Cappuccini che provvisoriamente era stata adibita a scuola elementare. A.D.I.Licia Pinamonti assessore negli anni ’70 con il marito Ferruccio. A.D.I.
Casa con tre alloggi popolari ai Cappuccini che provvisoriamente era stata adibita a scuola elementare. A.D.I.Licia Pinamonti assessore negli anni ’70 con il marito Ferruccio. A.D.I.

È stata il primo assessore donna di Thiene e la prima ad aver dato vita, quasi 50 anni fa, all'assessorato sociale così come lo conosciamo oggi ovvero un servizio che si prende carico in maniera globale della persona e dei suoi bisogni. Non solo. A Licia Pignati Pinamonti, stimata pediatra scomparsa a Milano all'età di 89 anni e che sarà ricordata oggi alle 19 con una messa nella chiesa del Rosario del Duomo celebrata da don Lino Cecchetto, si deve anche l'avvio dell'Istituto musicale di Thiene e un prezioso contributo nello sviluppo di Borgo Asiago nel quartiere Ca' Pajella dove viveva. Due progetti cui si è dedicata assieme al marito Ferruccio Pinamonti, primario del laboratorio di analisi e anatomia patologica del “Boldrini” fino al 1992 e deceduto nel 2014, anno in cui si è poi trasferita dalla figlia a Milano. A ricordare il carisma e il ruolo di Licia Pinamonti all'interno della comunità thienese a partire dal 1967 sono il professor Giovanni Azzolin, ex collega di giunta e vice sindaco, e l'avvocato Camillo Cimenti amico nonché capogruppo della Dc nell'Amministrazione Corrà. «Quando in vista delle elezioni del '70 la Dc iniziò a stilare una lista di nomi cui accompagnare la candidatura di Tersilio Corrà - spiega l'avvocato Cimenti - il quartiere propose quello di Licia Pinamonti. Ho trovato un foglietto di quelle votazioni e Licia aveva raccolto 433 preferenze: un risultato incredibile che le fece ottenere la carica di assessore ai servizi sociali e assistenziali. Lei è dunque stata a Thiene il primo assessore donna a tutti i titoli e con delega al sociale, referato che prima del 1970 non esisteva. Fino ad allora infatti i servizi assistenziali venivano gestiti in maniera disgiunta, non c'era un’unica persona a coordinare e a promuovere tutte le iniziative sociali». Durante l'assessorato di Pinamonti, durato dal 1970 al 1975, venne creata, all'interno di Palazzo Cornaggia, una mensa comunale per studenti e operai che serviva 220 pasti al giorno a prezzi contenuti.

Di sua competenza erano inoltre «l'assegnazione delle case popolari, la gestione delle colonie marine e montane, l'elenco dei poveri e l'assistenza agli orfani, subnormali e inabili», come recita la delibera consiliare del 31 luglio 1970. «Non va dimenticato il contributo di Licia e del marito Ferruccio alla nascita dell'Istituto musicale, ospitato al Collegio vescovile - conclude l'avvocato Cimenti - e, dopo la fine del suo mandato, i dieci anni di dedizione allo sviluppo del quartiere di Borgo Asiago». «Era un bravissimo medico pediatra - ricorda il professor Azzolin - e aveva una semplicità e modestia disarmante. Una donna generosa».

Alessandra Dall’Igna
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