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04.12.2018

Sequestrati 3 mila copertoni usati in vendita online

Il capannone di Pievebelvicino che conteneva 3 mila penumatici.  P.T.
Il capannone di Pievebelvicino che conteneva 3 mila penumatici. P.T.

Tremila pneumatici usati stoccati in un capannone pronti probabilmente per uno smaltimento illegale. Non solo: una piccolo laboratorio per la verniciatura di quelli ancora in buono stato e un set fotografico per la messa in vendita degli stessi in un sito online. E ancora: una motofficina non autorizzata nello stesso piano dello stabile. È questo che hanno scovato gli uomini della Polstrada di Schio dopo una serie di controlli nello stabile di viale dell’industria a Pievebelvicino di proprietà di E.B., estraneo a tutta la vicenda. Durante un normale controllo del territorio , una pattuglia ha segnalato alla centrale un furgone sospetto che stava scaricando degli pneumatici: l’ispettore superiore Vincenzo Fontana, comandante del distaccamento di Schio, ha quindi attivato l’Arpav per un controllo congiunto allo stabile per vederci chiaro su quel quantitativo di pneumatici che alcuni operai aveva scaricato nei pressi dello stabile. Una volta saliti al primo piano, al piano terra c’è un’altra attività regolare, si sono imbattuti su tre persone che stavano lavorando; due di loro sono venezuelani mentre il titolare dell’attività è il maladense Endrios Pendin di 28 anni. Metà degli pneumatici stoccati servivano probabilmente alla vendita nella rete online e infatti gli agenti hanno trovato uno spazio dove i pneumatici meno usurati venivano verniciati di nero e poi fotografati per essere disponibili sul sito. Da approfondimenti è stato rintracciato il sito intestato alla venezuelana Laura Daniela Ledezma Cordero moglie del Pendin. Per i due è scattata la denuncia per smaltimento rifiuti speciali ed emissione in atmosfera di vernice in assenza di impianto idoneo e di autorizzazione. Da segnalare, inoltre che il capannone era privo di qualsiasi impianto antincendio per cui se ci fosse stato un principio d’incendio ci sarebbero stati ingenti danni e un disastro ecologico. Ovviamente tutto il quantitativo degli pneumatici è stato sequestrato e ora spetterà al comune di Torrebelvicino dare le disposizioni per lo smaltimento. Le indagini, però, non sono ancora terminate: la Polstrada sta ora verificando da dove proveniva tutto quel materiale e soprattutto dove sarebbe stato smaltito. Ma oltre a questo gli agenti hanno pure scoperto in un locale attiguo al capannone una motofficina non autorizzata dove stava lavorando Sergejs Antonovs abitante a Schio di 28 anni. Per il lettone è scattata la denuncia per attività irregolare e per non aver presentato la documentazione richiesta. Inoltre è stato denunciato per smaltimento si rifiuti speciali e pericolosi in assenza di titolo abilitativo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Terragin
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