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22.08.2018

«Investire sul Pasubio per frenare l’inciviltà»

Il posteggio di Bocchetta Campiglia affollato di automobili.   FOTO ROLLI
Il posteggio di Bocchetta Campiglia affollato di automobili. FOTO ROLLI

«Tutto questo mi lascia allibito, spaesato». Luciano Cherobin, presidente della sezione vicentina dell’Associazione nazionale alpini che dal Monte Pasubio prende il nome, è costernato. «Se la gente non è educata alla montagna, succedono anche di queste cose - dice riferendosi ai casi di inciviltà con vandalismi e abbandono di rifiuti che con crescente intensità si registrano sul monte sacro alla Patria -. Anche per questo l’Ana chiede il ritorno al servizio di leva, affinchè i giovani possano apprendere quei principi che evidentemente famiglie e scuola non riescono a dare. I montanari sono abituati a riportarsi a casa i propri rifiuti: se c’è chi non lo fa bisogna insegnarglielo, ma offrire anche dei servizi». Secondo il presidente delle quasi ventimila penne nere vicentine il problema non è comunque solo di cultura, ma anche, appunto, di servizi. «Se dal Pasubio arrivano dei proventi - dice riferendosi al posteggio a pagamento di Bocchetta Campiglia - è lì che devono essere reinvestiti. Se non ci sono un’adeguata cartellonistica che spieghi, un servizio igienico e un contenitore per i rifiuti, poi ci si ritrova nella situazione che purtroppo registriamo. Vedere l’impegno volontaristico di braccia e di cuore profuso dai gruppi Ana della Val Leogra negli interventi di manutenzione affinchè tutti possano godere del Pasubio e poi assistere a queste situazioni, è veramente deludente». Oltre ai lavori annuali che Ana e Cai svolgono lungo la Strada delle 52 gallerie e degli Scarubbi per mantenerle percorribili, infatti, per tutti i fine settimana estivi le penne nere prestano servizio alla chiesetta delle Sette croci, dando continuità ai loro interventi di manutenzione e miglioria. Il prossimo fine settimana sarà la volta degli alpini del gruppo di Malo. Ed è stato proprio un escursionista maladense, nei giorni scorsi, che scandalizzato dai rifiuti presenti lungo la Strada delle gallerie, li ha raccolti ed è ridisceso a valle portandosene un’intera sporta. Un bel gesto che non sarebbe necessario se tutti si comportassero civilmente. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Rolli
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