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20.03.2017

Un’area camper
per il turismo
dell’Altovicentino

In duecento ieri per l’inaugurazione dell’area camper vicino alla caserma Cella.  FOTO DAL CEREDO
In duecento ieri per l’inaugurazione dell’area camper vicino alla caserma Cella. FOTO DAL CEREDO

Da fuori provincia e regione, ma non solo, la nuova area di sosta “Camper Schio” è pronta ad accogliere i viaggiatori “en plein air” provenienti anche dall'estero. E il turismo locale ingrana una marcia in più.

E' stata inaugurata ieri mattina la nuova area attrezzata, creata in via Cardatori a ridosso della Caserma Cella, a due passi dal centro storico. Circa duecento persone si sono radunate in mezzo a piazzole e camper d'ultima generazione per assistere al taglio del nastro e scoprire più da vicino questo nuovo servizio moderno e confortevole, unico di questo genere in tutta la provincia.

L'idea circolava da almeno otto anni per i corridoi di palazzo Garbin ma «ci voleva un'Amministrazione che volesse concretizzarla – ha sottolineato il sindaco Valter Orsi -. Noi stiamo lavorando molto sul fronte della promozione turistica e l'area di sosta si inserisce in questo percorso». L'area sosta per i camper era desiderata e attesa da tanti anni dai numerosi appassionati del territorio. Sono circa 300 gli iscritti al Camper Club Alto Vicentino, ma in tutta la provincia si arriva al migliaio di potenziali utenti. «Ma a questi – ha evidenziato Sergio Pavan, consigliere comunale di maggioranza, oltre che camperista esperto, che ha seguito il progetto - si aggiungono tutti quello che vengono da “fuori”, e sono tanti. Anche dall'estero: la scorsa settimana c'erano qui a Schio dei camperisti americani, ma in estate non macano presenze straniere, anche da paesi inaspettati come Finlandia o Danimarca. Con la bella stagione ne attendiamo numerosi, che vengono a visitare il Pasubio e i luoghi della Grande Guerra». «Questo è un giorno speciale - ha aggiunto Flavio Schiavon, presidente del Camper Club Av - dopo anni di attesa finalemente Schio entra in una fase nuova, attuando delle reali politiche di valorizzazione del territorio e di sviluppo turistico». Ieri le piazzole erano tutte piene, con presenze da fuori regione. «Un'area di alto livello, molto valida – hanno apprezzato i coniugi bresciani Ginetta e Giancarlo Savioli - e soprattutto vicina al centro: siamo già andati a farci un giro a piedi. Sicuramente torneremo nei prossimi mesi». Alto gradimento anche per il bellunese Andreino De Paoli che ha elogiato «l'ampiezza delle piazzole e le dotazioni. Una struttura moderna, fatta con buonsenso, da prendere come esempio». L'area di sosta, costata quasi 100 mila euro, è costituita da 15 piazzole, di cui una attrezzata per disabili. La tariffa giornaliera è di 10 euro (i primi 30 minuti sono però gratuiti), per un massimo di 48 ore. Questo per disincentivare soste non conformi o accampamenti. L'area è sorvegliata da due telecamere collegate con il sistema della polizia locale e dei carabinieri.

Silvia Dal Ceredo
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