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14.07.2018

Scatta il divieto a cortei e comizi ispirati al fascismo

«La mozione mira a vietare la concessione degli spazi pubblici e dei locali di cui dispone il Comune ad organizzazioni che si ispirino ad ideologie di stampo fascista, in ottemperanza ai valori fondanti della Costituzione della Repubblica Italiana». Così Chiara Dalla Vecchia, capogruppo della lista di maggioranza “Il paese che vogliamo” di Santorso, ha spiegato al consiglio comunale la mozione, avente per oggetto “Valori dell'antifascismo e dei principi della Costituzione”, poi approvata con il voto favorevole dei componenti della maggioranza e dei due consiglieri della lista di minoranza “Santorso vale!”, mentre hanno espresso voto contrario i consiglieri di “Insieme per Santorso”. «In un tempo in cui ricominciano a circolare ipotesi di leggi speciali e censimenti, in cui la politica torna ad usare senza vergogna, anzi spesso con tracotanza ed ostentazione, linguaggi violenti e discriminatori, e di fronte a sempre più frequenti manifestazioni di apologia del fascismo e a fenomeni di odio e intolleranza, che non raramente si traducono in atti di violenza vera e propria- prosegue la capogruppo- il consiglio comunale ha voluto riaffermare in modo esplicito la volontà di respingere qualsiasi forma di ritorno, dichiarato o dissimulato, ad ideologie fasciste e razziste. D’ora in poi, chi a Santorso chiederà l’utilizzo di spazi e locali pubblici dovrà sottoscrivere una dichiarazione di fedeltà ai principi della Costituzione, con un preciso riferimento al ripudio di fascismo e razzismo». Il sindaco Franco Balzi concorda: «Seguendo anche l'esempio di altri Comuni abbiamo voluto dare un segnale forte: ribadiamo il rifiuto, senza la possibilità di alcuna ambiguità o sfumatura, di ogni forma di discriminazione e violenza, fosse anche solo nei linguaggi o nelle immagini: un segno di pacifica convivenza civile, che trova la sua massima espressione nelle regole e nei valori costituzionali e presidiare il mantenimento delle libertà democratiche, per cui molti italiani hanno speso e donato la vita». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

S.P.
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