CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

27.03.2015

Il trasporto per radioterapia
va a gonfie vele

Santorso, trasporto
Santorso, trasporto

SANTORSO. "Vieni con Noi" il servizio di trasporto dei pazienti in radioterapia da Santorso a Vicenza festeggia i dieci mesi di vita.  
Inaugurata nel maggio 2014 con l'acquisto di un pulmino l'iniziativa, promossa dalle associazioni di volontariato Sogit di Fara Vicentino, Raggio di Sole di Marano, Comitato Andos Alto Vicentino e Associazione Volontariato in rete federazione provinciale di Vicenza - gruppo di 191 associazioni vicentine, ha registrato un ottimo riscontro fra i pazienti che devono recarsi a Vicenza per sottoporsi alla radioterapia.
Infatti, sino al 20 marzo 2015, sono state cinquantotto le donne che hanno usufruito del pulmino effettuando un totale di millequattrocentosessanta sedute di radioterapia.
La qualità del servizio, migliorata di giorno in giorno grazie alla collaborazione fra il personale ospedaliero e i responsabili delle associazioni di volontariato, ha dato inizio ad ulteriori attività come ad esempio la messa a disposizione di un finanziamento mensile da parte di un anonimo benefattore che ha scelto di contribuire alle spese di trasporto.
“A dieci mesi dall'avvio- afferma Franco Bassan, primario dell'Oncologia dell'Ulss4- il bilancio dell'attività è positivo, non solo e non tanto per il numero via via crescente di adesioni, ma per gli effetti “secondari” che ha prodotto: il viaggio insieme ha contribuito a formare un gruppo unito, solidale, in certi momenti così positivo da riuscire a rallegrare perfino l'ambiente della radioterapia, che notoriamente non è un luogo sereno; lo stesso Primario di Vicenza ha riferito che quelle dell'Ulss4 sono le uniche persone che arrivano con un atteggiamento psicologico positivo per tutti. Senza contare poi che questa forma di trasporto consente un risparmio economico e di tempo, minor fatica fisica (il pulmino si accosta il più possibile all'entrata) ed è l'occasione per intrecciare nuove relazioni e condividere con gli altri paure e speranze”.

Ha espresso la sua soddisfazione per l'efficienza del servizio anche il direttore generale dell'Ulss4 Daniela Carraro. "La tipologia geografica stessa del territorio dell’Ulss4 e le necessità psicologiche dei malati prevalentemente interessati al trattamento radioterapico- conclude il direttore generale - rendono facilmente intuibile quanto un servizio di trasporto giornaliero, andata e ritorno, per la Radioterapia di Vicenza possa essere utile. Riuscire a sollevare, almeno in piccola parte, le persone malate e le loro famiglie da queste incombenti difficoltà sottolinea ancora una volta la grande attenzione che l'Ulss 4 vuole porre nei confronti dei malati oncologici".

Sara Panizzon
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1