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23.02.2019

Ospedale e politica La Lega locale apre all’Ulss provinciale

Si preannuncia il “tramonto” di un’epoca per l’ospedale dell’Alto Vicentino? FOTO STELLA - CISCATO
Si preannuncia il “tramonto” di un’epoca per l’ospedale dell’Alto Vicentino? FOTO STELLA - CISCATO

«Non sono stati ascoltati i cittadini anni fa, facciamolo ora». Santorso deve continuare a orbitare assieme a Bassano o deve farsi attrarre da un pianeta più grande come Vicenza, in quel caso in una Ulss unica provinciale? La “galassia” della Lega è sfumata e, nel Carroccio di Schio a differenza di quello veneto, «non c’è una preclusione» per una riorganizzazione, come dice la candidata sindaco Ilenia Tisato. Ma c’è pure chi spinge apertamente verso il capoluogo berico: è Mario Pegoraro, ex segretario della Lega locale, braccio destro di Tisato ed ex presidente del Tribunale per i diritti del malato, che dice: «Meglio andare con Vicenza». Un paio di giorni fa, il consigliere regionale Nicola Finco era stato netto: «Giù le mani dall’Ulss Pedemontana, una richiesta del territorio». Ma ora nella Lega di Schio emergono posizioni e toni diversi. «Bisogna riuscire ad andare oltre la politica su questioni delicate come la sanità che ci riguardano tutti - dice Tisato -. Da sindaco, la mia priorità sarebbe ascoltare tutti i cittadini ma anche gli altri amministratori, perché con i sindaci c’è modo di confrontarsi e di studiare la situazione. Se ci sarà la volontà di rivedere l’organizzazione dell’Ulss, mi propongo come portavoce con la Regione per procedere in questo senso. Sempre se l’Ulss unica provinciale sarà espressione della volontà dei cittadini di Schio. Poi c’è anche da capire cosa si intenda con “unica Ulss provinciale”: gli ospedali di Santorso e Bassano vanno tutelati il più possibile senza iniziative che minino i servizi sanitari locali». Come chiedere un’opinione ai cittadini per ora non si sa. Se questa posizione non è propriamente allineata a quella del capogruppo leghista in Consiglio regionale Finco, che l’altro giorno si era scagliato contro il candidato sindaco (e segretario) del Pd di Schio Leonardo Dalla Vecchia, il quale ha lanciato una raccolta firme per “bocciare” l’Ulss Pedemontana, ben più chiaro è Pegoraro: «Sono stato per anni presidente del Tribunale per i diritti del malato e continuo ad interessarmi del tema. Siamo preoccupati, perché le cose stanno andando male nell’ospedale di Santorso. C’è mancanza di personale, medici che scappano e pensionamenti. L’obiettivo è che l’ospedale “giri”. Io ho contestato il sindaco per l’abbinamento fatto con Bassano. Andavano ascoltati i cittadini prima di decidere: ora per andare a Bassano ci vuole un’ora e mezza. Vicenza sarebbe stata più comoda e più completa a livello di strutture. L’ospedale di Santorso era stato concepito in maniera ben diversa rispetto al San Bassiano. La situazione che fotografiamo è grave e non va bene. Anche recentemente ho chiesto al sindaco Orsi cosa stiano facendo in Conferenza: i sindaci dovrebbero puntare i piedi ma non lo fanno per difendere le scelte sbagliate prese a suo tempo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken
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