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31.01.2019

Il sindaco si ricandida «Progetti da ultimare»

Il sindaco Umberto Poscoliero ad un intervento pubblico.  B.C.
Il sindaco Umberto Poscoliero ad un intervento pubblico. B.C.

Superati i problemi di salute, a quattro mesi dalle elezioni comunali il sindaco uscente scioglie la riserva e ufficializza l’intenzione di ricandidarsi alla guida della lista “Progetto San Vito” che, anche in questa occasione, si presenterà senza simboli di partito. In attesa delle mosse di Lega, Cinque Stelle e di eventuali liste civiche, a S. Vito il primo nome che si presenta ai nastri di partenza del voto 2019 è quindi quello di Umberto Poscoliero che intende dare continuità a quanto è stato realizzato in questi cinque anni e, oltre alle opere già appaltate, aggiungere idee, progetti ed energie nuove all’esperienza maturata. «Non è stato facile sciogliere la riserva vista la patologia cronica di cui sono affetto – spiega il sindaco – ma il calore, il sostegno e la pressione dei colleghi mi hanno convinto a rendermi disponibile a lavorare ancora per il paese». Ad indurre l’avvocato Poscoliero a ricandidarsi avrebbe contribuito in particolare la positiva gestione del mandato, che si sta chiudendo senza contenziosi e sofferenze di bilancio, ma anche i tanti apprezzamenti ricevuti finora dai sanvitesi per i numerosi interventi realizzati sia sul territorio che nel sociale. «Per quanto riguarda invece i progetti futuri – prosegue il primo cittadino - mi piacerebbe riuscire a dare una nuova immagine al centro storico, che appare decadente ormai da tempo, e fare in modo che piazza Marconi diventi il fiore all’occhiello del paese. Una particolare attenzione sarà poi rivolta al problema dei rifiuti per migliorare il sistema di raccolta e per scoraggiare i continui abbandoni illeciti». Nel frattempo Umberto Poscoliero è già al lavoro per individuare le persone con le quali focalizzare le necessità del paese e gli obiettivi strategici per poi gettare le basi del programma elettorale. Seguirà la formazione della lista. «Il mio unico cruccio – conclude riferendosi alle dimissioni degli assessori Filippi Farmar e Franzan - è di non essere riuscito a concludere l’esperienza con lo stesso gruppo con il quale avevo iniziato cinque anni fa». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Bruno Cogo
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