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08.02.2019

Carnevale sociale Carri su ludopatia e violenza di genere

Foto di gruppo fra carristi, giunta comunale e organizzatori della kermesse sotto le opere in lavorazione
Foto di gruppo fra carristi, giunta comunale e organizzatori della kermesse sotto le opere in lavorazione

Il Carnevale di Malo torna grande e punta sulle tematiche sociali. Visita del sindaco Paola Lain e della giunta al capannone della Pro loco dove ad accoglierli c’erano il presidente dell’associazione Fernando Zambon, la commissione culturale comunale e persino il Ciaci, simbolo giocoso della manifestazione. Con foto ricordo sotto un gigantesco mostro fantascientifico, che sarà al centro di un’opera che parla del mondo tecnologico divorato dalla natura . Sono due i carri a tema ambientale: un altro riprende l’isola di plastica che si è creata nell’oceano con i rifiuti buttati a mare. Ma si parlerà anche di globalizzazione, con lo stilista Giorgio Armani ad affrontare l’avanzata “gialla” dalla Cina. Di violenza sulle donne e di ludopatia. Tutti carri enormi. L’aria che si respira nel capannone è serena ( e la presenza di sindaco e assessori ne è testimonianza) ma c’è soprattutto la consapevolezza che, lasciati alle spalle gli anni bui della crisi, il Carnevale maladense, alla sua novantacinquesima edizione, sia destinato a riprendersi il ruolo di leader, almeno a livello provinciale. «A Vicenza ci chiedono i carri ma ci sono difficoltà logistiche enormi da superare - ammette uno degli organizzatori. - Vedremo di essere presenti nel capoluogo almeno con i gruppi». Che sono tre o quattro a sfidarsi per il concorso parallelo a quello per l’ambita “pessa”. E ai cinque carri allegorici in gara se ne aggiungono due, minori, che testimoniano comunque il fermento in atto. Le sfilate saranno tre (domenica 24 febbraio e 3 marzo, martedì 5 marzo) ma si parte già sabato 16 con la cerimonia di consegna delle chiavi cittadine al Ciaci, seguita il giorno dopo la sfilata delle mascherine al centro giovanile. Fra le iniziative di contorno spicca una serie di conferenze proprio sui temi affrontati dai carri, con relatori esperti: economisti, psicologi, dirigenti socio-sanitari. E debutterà il dolce del Carnevale maladense, il “ciaciolo”, la cui ricetta, curata da un maestro pasticcere, è per ora segreta. «Sarà un’edizione straordinaria, all’altezza delle nostre tradizioni e delle aspettative del pubblico di ogni età», assicura il presidente della Pro loco. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Sartori
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