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12.10.2018

Minaccia giovani in moto Pistola e fucili sequestrati

Una pistola puntata da un’inferriata.  FOTO DONOVAN CISCATO
Una pistola puntata da un’inferriata. FOTO DONOVAN CISCATO

Minaccia due ragazzi con una pistola, gli sequestrano l'arma e tre fucili. Non sono ancora del tutto chiari i contorni dell’episodio avvenuto domenica pomeriggio nel centro della frazione di Castelnovo ad Isola. Sulla denuncia sporta da due minorenni stanno indagando gli agenti della polizia locale dell'Unione dei comuni di Caldogno, Isola e Costabissara ed i carabinieri della stazione di Malo. Da una prima ricostruzione dello strano episodio, alle 16.45 circa della scorsa domenica, i due minorenni sono transitati per il centro della frazione isolana a bordo dei loro motorini quando, improvvisamente, si sono ritrovati davanti la canna di una pistola “Beretta” che è comparsa dalle inferriate di un cancello che circonda un giardino. Secondo quanto è emerso, non ci sarebbe stato alcuno scambio di battute, insulti o altri dialoghi che potessero aiutare i due giovani a comprendere il senso di quel gesto. La pistola sarebbe “semplicemente” stata impugnata e puntata contro di loro. Almeno è questo quanto i giovani, fuggiti a tutta velocità comprensibilmente spaventati, hanno raccontato pochi minuti dopo alla stazione della polizia locale dove hanno sporto la loro denuncia che, inizialmente, era stata stilata contro ignoti. Sono stati proprio gli agenti coordinati dal comandante Ermanno Pianegonda a compiere i primi accertamenti a Castelnovo sulla base di quanto raccontato dai due ragazzi: dopo le opportune verifiche, la dinamica di quanto accaduto è stata più chiara e gli agenti sono quindi riusciti ad individuare con esattezza l'abitazione da cui è spuntata la mano che impugnava la pistola: si tratta della casa di un 54enne isolano che, oltre alla Beretta, è in possesso anche di tre fucili ad uso caccia. A questo punto, è stato necessario l'ingresso in scena dei militari dell'Arma che fanno capo alla Compagnia di Schio del capitano Jacopo Mattone. Mercoledì, infatti, i carabinieri hanno eseguito un sequestro amministrativo preventivo a tutte le armi detenute dall'uomo. Dagli accertamenti è emerso che sia per la pistola, sia per i tre fucili tutti i permessi erano in regola. La misura cautelare è stata attuata per evitare un uso improprio delle armi stesse. La presenza congiunta delle pattuglie di carabinieri e polizia locale ha destato la curiosità e la preoccupazione dei residenti. Resta da capire quale sia il motivo che sta dietro questa minaccia tanto evidente quanto senza spiegazioni. Spiegazioni che, con ogni probabilità sono ben chiare nella mente di chi ha impugnato l'arma e che potrebbero essere ulteriormente esplicitate grazie all'ascolto di un testimone, un ragazzo maggiorenne di Isola che, una settimana prima, avrebbe ricevuto lo stesso trattamento. Basterà attendere gli esiti delle indagini che stanno procedendo rapidamente per riuscire a farsi un'idea più chiara delle motivazioni che stanno dietro a quanto accaduto domenica pomeriggio. Per il momento, l'uomo è stato denunciato per minacce aggravate dall'uso di armi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken
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