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25.10.2017

La piccola Sofia ha fretta
Il papà diventa ostetrico

La neonata e la mamma ora sono ricoverate al “San Bortolo”. ARCHIVIOL’abitazione di via Venezia in cui è nata la piccola Sofia. PANIZZON
La neonata e la mamma ora sono ricoverate al “San Bortolo”. ARCHIVIOL’abitazione di via Venezia in cui è nata la piccola Sofia. PANIZZON

Partorisce in casa e il papà diventa ostetrico per far venire alla luce la sua piccola Sofia. Le contrazioni che aumentano, la chiamata al 118, la corsa contro il tempo e d'improvviso la vita, tra lacrime ed emozioni del papà che per primo ha visto sua figlia aprire gli occhi al mondo e l'immensa gioia della mamma. Quella di ieri è stata una mattinata indimenticabile per una famiglia residente nella frazione di Castelnovo a Isola vicentina.

In barba alle previsioni, infatti, la piccola Sofia non ha voluto attendere che il papà montasse di corsa in macchina per trasportare la futura mamma nell’ospedale più vicino. La fretta di venire al mondo era troppa e Sofia non ha visto di meglio che nascere tra le mura della sua futura casa, un appartamento in via Venezia. Il parto, improvvisato senza l’aiuto di ostetriche ed esperti medici o infermieri del 118, si è concluso nel migliore dei modi proprio grazie ai due neo genitori che, per quanto possibile, sono riusciti a mantenere calma e sangue freddo nel difficile ma meraviglioso momento.

OSTETRICO. Sapendo che non c'era il tempo materiale per attendere l'arrivo dell'ambulanza e per portare la compagna in ospedale, il papà si è prodigato per sostenerla e incoraggiarla durante il parto sino alla nascita della piccina accolta in un amorevole abbraccio. Dopo il primo vagito, la piccola è stata adagiata sul petto della mamma, ancora scossa nonostante la grandissima gioia. Giunti sul posto dopo pochi minuti, i medici del Suem hanno trovato Sofia accudita dai genitori. Per portare a termine tutti gli accertamenti che sarebbero stati fatti nel caso di un parto “tradizionale”, sia la neonata, sia la neomamma, sono state trasferite all'ospedale “San Bortolo” di Vicenza: entrambe stanno bene e presto potranno ritornare a casa dal papà che comunque cerca di stare più vicino possibile alle sue due donne.

«Stanno tutti bene - afferma Alice una vicina di casa della coppia di Castelnovo- Il papà è stato bravissimo nel supportare da solo la mamma. Per il momento non desiderano essere disturbati, sono stanchi, ma molto felici».

IL PRECEDENTE. Un caso analogo si era verificato nel maggio 2016 a Malo.

Anche allora un altro papà si era trasformato in ostetrico assistendo passo dopo passo sua moglie durante il parto sino alla nascita del loro secondo figlio, avvenuta pochi istanti prima dell'arrivo dei medici del Suem, e anche in quel caso conclusasi nel migliore dei modi proprio grazie all'intervento di un super papà.

Sara Panizzon
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