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31.08.2018

Centro “Morosini” in balìa del degrado

Ammasso di rifiuti davanti alle lavanderie del centro sportivo.  ZILLIKENAttrezzature sportive del “Morosini” abbandonate.  K.Z.
Ammasso di rifiuti davanti alle lavanderie del centro sportivo. ZILLIKENAttrezzature sportive del “Morosini” abbandonate. K.Z.

L’erba incolta è l’ultimo dei problemi del centro tecnico intitolato a Piermario Morosini ad Isola. Cumuli di sacchi dell’immondizia abbandonati a cielo aperto, attrezzatura sparsa ed un generale senso di decadenza sono il nuovo biglietto da visita della struttura che non avrebbe potuto stare in altre strade se non in via Romeo Menti. Quanto ci mette un posto segnato dalla frenesia dell’attività di un’importante società sportiva come il Vicenza calcio a trasformarsi in un luogo fantasma? Qualche settimana. L’ultimo appuntamento ufficiale per la struttura d’eccellenza alle porte di Isola è stato il “Vicenza calcio city camp”, con decine di ragazzi ad allenarsi sui rettangoli da gioco fino a metà luglio. Poi, i cancelli si sono chiusi. Mentre la nuova “L.R. Vicenza Virtus” del patron Renzo Rosso prendeva vita e riaccendeva gli entusiasmi negli irriducibili tifosi del Lane, il centro “Morosini” si spegneva. Nel piazzale davanti all’ex roccaforte biancorossa durante le ore centrali della mattinata si nota subito una cosa: il nulla. L’area è completamente deserta. Non un’auto. Gli unici rumori che si sentono sono il ronzio delle vespe che hanno nidificato anche nei segnali stradali del park ed i guizzi delle lucertole di varie dimensioni che scorrazzano liberamente tra l’erba ed i muretti di cemento. Le indicazioni che segnalano le lavanderie, sono malamente piegate; a pochi metri di distanza, un cumulo di sacchi neri, in gran parte aperti, che contengono ogni genere di rifiuto e che emanano forti odori. E questo proprio sul lato del centro che guarda sul prato concesso dall'amministrazione comunale ai giovani ciclisti della locale società sportiva. Non un gran spettacolo. Sebbene il centro tecnico sia stato sigillato, non solo malintenzionati potrebbero agilmente scavalcare in cerca di qualcosa da portare via ma, a ben guardare, non tutti gli ingressi sono stati chiusi ermeticamente e questo potrebbe dare ulteriore stimolo a chiunque volesse appropriarsi dei macchinari da palestra e degli attrezzi lasciati sotto gazebo aperti a due passi dai campi sportivi. Nei giorni scorsi, l’assessore all’ecologia del Comune di Isola, Nicolas Cazzola, in uno dei suoi giri di ispezione che toccano le diverse aree del paese, aveva segnalato la questione “degrado” ma qualche giorno prima, il 5 luglio proprio in concomitanza dell’anniversario della nascita di Piermario Morosini che quest’anno avrebbe compiuto 32 anni, aveva ricordato: «A lui, volato via troppo presto, è stato il intitolato il centro tecnico sportivo di Isola, voluto dal Vicenza Calcio Spa e costruito dalla Sporting Club Isola Srl, entrambe fallite nel 2018. Piermario, la tua memoria non venga tradita né dimenticata o messa da parte». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken
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