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11.02.2019

I giovani fischietti tenuti a battesimo dai big mondiali

Il presidente Dalla Vecchia con Orsato, Mazzoleni, le autorità e gli arbitri dell’ultimo corso.  ZILLIKENGli ospiti alla riunione che ha visto protagonista Mazzoleni.  ZILLIKEN
Il presidente Dalla Vecchia con Orsato, Mazzoleni, le autorità e gli arbitri dell’ultimo corso. ZILLIKENGli ospiti alla riunione che ha visto protagonista Mazzoleni. ZILLIKEN

Battesimo d’eccezione alla sezione arbitri di calcio della Figc “Aldo Frezza” di Schio. A scendere in campo, questa volta per presenziare a un’investitura ufficiale e non per dirigere una gara, sono stati due big del mondo arbitrale internazionale: il recoarese Daniele Orsato, nato e cresciuto nell’Aia scledense, e Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo. Hanno tenuto a battesimo, per così dire, i nuovi giovani colleghi appena immessi in organico, una ventina in tutto. «La forza arbitrale è a quota 162 - conferma il presidente della “Frezza”, Michele Dalla Vecchia -. Abbiamo una generazione di giovani talenti che dimostrano grande impegno e spirito di sacrificio. Il bello del nostro gruppo è essere uniti, una grande famiglia. E molto è il supporto fornito dal nostro associato Orsato, punta di diamante a livello internazionale». Mazzoleni, reduce dagli ultimi impegni arbitrali che lo hanno visto da poco festeggiare le 200 gare in serie A, è stato ospite della sezione Aia nell’incontro organizzato all’hotel Noris. Oltre a Orsato - al quale è stata consegnata la targa celebrativa per la sua 200a partita in serie A - erano presenti «anche altre importanti figure legate alla nostra sezione - come conferma Dalla Vecchia - ovvero il vicepresidente del Cra Veneto Luca Segna (con i componenti Caso e Schiavo), l’assessore allo sport del Comune di Schio Aldo Munarini (con i consiglieri Carpi e Sterchele) e l’arbitro Can Pro Daniel Amabile di Vicenza». Grande emozione tra i nuovi direttori di gara Lorenzo Belleri, Davide Campese, Nicola Dal Collo, Francesco De Rito, Nikola Dhima, Mattia Dotti, Mattia Faccin, Ettore Marconato, Leonardo Montagna, Enrico Mosele, Mouthadi El Mustapha, Christian Paterno, Paolo Petrosino, Jago Revrenna, Samuele Tanese, Marco Zanrosso, Matteo Zordan. «Tutti devono avere un obiettivo, senza farsi imprigionare da questo - ha spiegato Paolo Mazzoleni motivano i colleghi, soprattutto i più giovani, che affollavano la sala riunioni -. Chi raggiunge l’obiettivo è chi ama il lavoro e il sacrificio e ha voglia di apprendere ed è sempre pronto a mettersi in discussione. Importante è impegnarsi e lavorare sui propri limiti trovano i giusti correttivi per essere veri arbitri e uomini migliori». Anche Orsato, cresciuto arbitralmente nei ranghi della sezione “Aldo Frezza” il cui nome ora è conosciuto in tutto il mondo, ha voluto dare la carica ai nuovi giovani arbitri appena immessi: «Se riuscirete ad applicare in campo e nella vita anche solo alcuni dei suggerimenti di Paolo, allora sicuramente riuscirete a raggiungere i vostri obiettivi ottenendo grandi soddisfazioni». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken
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