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lunedì, 24 settembre 2018

Due clienti rubano nel bar Telecamere li incastrano

La barista Valentina con il sasso che ha sfondato il vetro. FOTO CISCATOIl maggiore Vincenzo Gardin con una pattuglia in centro

Sfondano una vetrata con una grossa pietra, penetrano nel bar “Anni ’30” di via Strasseggiare, quartiere S.Croce, rubano il fondo cassa, poche decine di euro e qualche birra ma si fanno filmare dalla videosorveglianza e vengono riconosciuti, perché sono degli habitué. Non solo del locale ma anche della cronaca nera. I carabinieri si gettano sulle loro tracce e li beccano in flagrante mentre stanno tentando di svuotare la cassa anche del Caf Cisl di via XXIX Aprile, complesso “Le fontane”. Uno viene catturato ma l’altro riesce a fuggire. Tuttavia, grazie ai filmati e alla testimonianza diretti dei militari, viene identificato ed ora è ricercato.

 

RAFFICA DI COLPI. In manette è finito Alexei Garaba, moldavo di 21 anni, residente a Schio, tre settimane fa arrestato a Thiene per un reato simile. Quello riuscito a scappare è A.C., 37 anni, marocchino, senza fissa dimora, nullafacente e conosciuto anch’egli alle forze dell’ordine. Il moldavo è stato processato ieri per direttissima e davanti al giudice Mantovani e al pubblico ministero onorario Schiavon ha patteggiato sei mesi, pena sospesa ma con obbligo di firma. Il 18 agosto, per furto e porto abusivo di coltello, aveva patteggiato quattro mesi e dieci giorni di reclusione e 600 euro di multa, con pena sospesa ed era tornato immediatamente in libertà. Non ha sprecato tempo a tornare in azione. La coppia sarebbe quella, secondo i sospetti degli investigatori agli ordini del maggiore Vincenzo Gardin, che avrebbe messo a segno colpi in sequenza negli ultimi tre giorni.

 

SOLDI E BIRRE. Al bar “Anni ’30”, vicino alle scuole di Strasseggiare, sono penetrati spaccando una vetrata con una grossa pietra. Si sono diretti alla cassa, hanno preso gli spiccioli trovati del fondo serale, si sono bevuti una birra (e qualcuna forse l’hanno anche rubata, ieri il proprietario stava verificando), il tutto sotto gli occhi impietosi delle telecamere, tanto che il gestore li ha subito riconosciuti. Solo uno dei due sarebbe entrato dopo la spaccata: l’altro è rimasto fuori a fungere da palo. Poco prima qualcuno era passato anche alla gelateria Vaniglia & Cioccolato di via Pasubio, vicina al Lanificio Conte, dove in cassa c’era qualche centinaio di euro. I gestori del locale erano stati derubati anche due notti prima ma nell’altra gelateria, quella di via Cap. Sella che è limitrofa all’osteria Gentilia, da dove, nella medesima nottata, sono spariti soldi, due casse di birra e liquori. I conti, probabilmente non definitivi, sono di cinque fra esercizi e uffici svaligiati nel giro di 48 ore e di poche centinaia di metri. Gli inquirenti sospettano che sia stata sempre la coppia moldavo-marocchina ad agire. Solo che al Caf delle “Fontane”sono arrivati tempestivamente i carabinieri, ora alle prese con il ricercato, sui cui movimenti ci sarebbero già delle piste interessanti, foriere di possibili, rapidi sviluppi. Se dovesse essere catturato, scatterebbe anche per lui la flagranza di reato e le conseguenti manette. Intanto proseguono le indagini e i controlli dei carabinieri.