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22.08.2011

Camminate
sui monti
nel nome
di Castagna


 L'alpinista valdagnese Cristina Castagna, scomparsa nel 2009
L'alpinista valdagnese Cristina Castagna, scomparsa nel 2009

Un viaggio all'insegna del ricordo, della storia e della solidarietà. Sei escursioni guidate lungo i confini della Serenissima, e non solo, per ripercorrere i tracciati storici delle Alpi vicentine e arrivare a un prestigioso traguardo: la realizzazione del Centro alpinistico "Cristina Castagna" in Pakistan. Ogni passo, un mattone in più. Ogni goccia di sudore un contributo per la costruzione del centro d'accoglienza, dedicato alla giovane valdagnese scomparsa nel luglio del 2009, nel villaggio di Gothulti.
LA GUIDA. L'idea nasce nella testa dell'alpinista Tarcisio Bellò, padre dell'iniziativa ma anche attore protagonista. Sarà proprio lui a traghettare gli escursionisti lungo i sei percorsi vicentini a partire da sabato 27 agosto, quando verrà affrontata la strada Piovega di Enego. Bellò - che ha voluto mettere in piedi l'iniziativa in memoria di Antonio Bassanese, amico e socio Sav, Società alpinisti vicentini, scomparso alcuni mesi fa - conosce bene sia la fisionomia delle montagne che la loro storia. Più volte l'ha raccontata nelle sue pubblicazioni: "Storie di confine", "Alta via delle Alpi vicentine" e "Guida ai percorsi di Francesco Caldogno". Proprio quest'ultimo libro, che racconta dei percorsi tracciati dal nobile vicentino Francesco Caldogno nominato nel 1605 Provveditore ai confini della Repubblica Serenissima, sarà alla base delle escursioni.
TRA STORIA E PROGETTI. Far conoscere gli aspetti storici della montagna vicentina è una delle motivazioni che ha spinto Bellò ad organizzare le escursioni. «Riscoprendo - spiega Bellò - gli elementi territoriali e i manufatti realizzati dall'uomo per costruire strade, o delimitare confini, e mettendoli poi a confronto con documenti e mappe reperibili in archivi o biblioteche di ambito locale e regionale».
Storia ed escursioni "unite in cordata" per solidarietà. «Il centro alpinisitico Cristina Castagna - aggiunge l'alpinista vicentino presentando le escursioni - oltre a ricordare la splendida figura della giovane scalatrice vicentina porterà un aiuto umanitario, con la concreta possibilità di dare prospettiva di sviluppo economico alla popolazione del remoto villaggio di Gothulti nel Pakistan; si tratta di un luogo più volte visitato dalle spedizioni alpinistiche vicentine le quali, nella stessa zona, hanno scalato diverse cime inviolate».
L'INIZIATIVA. Partecipare al progetto di solidarietà costerà 8 euro per ogni singola escursione (40 per chi voglia intraprendere tutti percorsi). I proventi dell'iniziativa, patrocinata dall'associazione delle sezioni vicentine del Cai, onlus Montagne e Solidarietà e Cammin'Alpi Vicentine, saranno destinati all'associazione volontariato onlus Montagne e Solidarietà per la realizzazione del "Centro alpinistico Cristina Castagna".

Nicola Negrin
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