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06.10.2017

Un museo virtuale
per rilanciare
i siti archeologici

Lanciato un bando per valorizzare gli scavi archeologici. MASSIGNAN
Lanciato un bando per valorizzare gli scavi archeologici. MASSIGNAN

«Un piccolo museo da vivere e non solo da visitare, creato dai giovani e destinato a tutte le età». È l’idea messa in campo dal Comune di Sovizzo attraverso un concorso di idee per un progetto di allestimento innovativo della sede del “Sistema museale Agno-Chiampo”. Saranno quindi studenti e giovani laureati di tutta Italia, di età non superiore ai 30 anni, a poter partecipare al concorso che prevede dei premi in denaro ai primi 3 classificati. «La nostra idea è quella di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico artistico - hanno spiegato il sindaco Marilisa Munari e gli assessori all’istruzione e alle politiche giovanili, Armando Bolzon e Sara Ruffini - partendo dal sito megalitico dell’Età del rame, il secondo in nord Italia per importanza».

In pratica i progetti in concorso dovranno letteralmente proiettare la sede museale, che si trova accanto alla biblioteca, nel futuro con le tecnologie innovative. Un futuro che ripercorra il passato facendo immergere, tramite la realtà virtuale, il visitatore nella vita di un tempo e capire come si svolgeva la quotidianità in un’epoca tanto lontana. Vivere in prima persona, appunto. Ma non solo, il progetto dovrà anche contenere una sorta di linea del tempo che illustri, sempre in maniera originale, come nel corso dei secoli si sia sviluppato l’abitato sovizzese. Una sorta di filo rosso che colleghi tutte le testimonianze storiche unendo ad esempio il sito di viale Degli Alpini ai resti romani, longobardi, ai castelli di Sovizzo colle distrutti nel 1200 da Ezzelino da Romano ma anche a villa Curti e al ponte di San Michele. «Attualmente la sede del Sistema museale viene utilizzata dagli studenti per i laboratori archeologici - prosegue il sindaco - il nostro intento è quello di trasformarla in un luogo che attiri visitatori di tutte le età, curiosi di conoscere o approfondire la nostra storia».

  Potranno aderire al concorso giovani da tutta Italia e si potrà presentare un solo elaborato a testa, frutto del lavoro del singolo o di un gruppo formato al massimo da tre elementi. Le domande di partecipazione alla selezione dovranno arrivare in municipio, dove ci si potrà rivolgere anche per informazioni, entro il 7 dicembre. A giudicare le idee progettuali sarà una commissione ad hoc che assegnerà poi i premi: al primo classificato andranno 1.700 euro, al secondo e al terzo rispettivamente 700 e 500 euro. Il progetto vincitore verrà poi esaminato dall’Amministrazione per valutare e impiegare le risorse economiche per la sua realizzazione.     L’iniziativa fa parte del progetto “Cantiere giovani”, sviluppato dal Comune nell’ambito del bando regionale “Fotogrammi Veneti: i giovani raccontano”, approvato dalla Regione che ha finanziato il progetto sovizzese per un importo di quasi 34 mila euro. «È fondamentale valorizzare le idee innovative e l’impegno dei giovani – conclude Munari - ma anche il patrimonio storico culturale del nostro territorio».

Antonella Fadda
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