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02.08.2018

Folle inseguimento
nel traffico: nei guai
un 65enne ubriaco

La Mercedes bloccata dalla polizia locale
La Mercedes bloccata dalla polizia locale

MONTECCHIO MAGGIORE. «Ho fretta, devo andare al lavoro». Sono queste le parole che un 65enne avrebbe rivolto agli agenti della polizia locale dei Castelli al termine di un inseguimento a tutta velocità nel traffico, durato almeno un paio di chilometri. Una giustificazione tanto assurda quanto inutile. L'uomo, sottoposto all'alcoltest, è risultato positivo con un tasso tre volte oltre il limite.

 

L'inseguimento è scattato intorno alle 12.30, all'altezza dell'ex caserma Ghisa lungo la Sp246, in direzione Montecchio. Qui una pattuglia della polizia locale è stata sorpassata ad alta velocità da una Mercedes SL350 proprio in corrispondenza dell'incrocio tra via Ghisa e via Guà. La Mercedes è quindi entrata in tangenziale dove è stata affiancata dall'auto della polizia locale, ma il conducente anziché fermarsi ha premuto il piede sull'acceleratore, tentanto la fuga a tutta velocità, zigzagando pericolosamente tra il traffico. L'inseguimento è durato circa due chilometri: al primo rallentamento e restringimento della carreggiata per i lavori in corso, gli agenti sono riusciti a bloccare l'auto in fuga. Alla guida L.M., 65 anni di Malo, che si è giustificato con la fretta di recarsi al lavoro. Come detto, sottoposto all'etilometro, l'uomo è risultato positivo con valori tre volte oltre il limite consentito.

 

Risultato: segnalazione alla procura per guida in stato di ebbrezza, ritiro della patente che sarà sospesa per qualche mese, sanzioni per una serie di violazioni al codice della strada (velocità, sorpassi, mancato rispetto della segnaletica, non essersi fermato) per 300 euro e sottrazione di 28 punti alla patente. Infine, il 65enne è stato segnalato anche alla prefettura per non essersi fermato all'alt.

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