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20.02.2019

Addio a Tancredi Una vita da alpino e artista della pietra

L’alpino scultore Gianfranco Tancredi al lavoro su un’opera.  M.G.
L’alpino scultore Gianfranco Tancredi al lavoro su un’opera. M.G.

È morto Gianfranco Tancredi, 78 anni, l’alpino scuoltore di Brendola. La malattia di cui soffriva da qualche anno alla fine l’ha avuta vinta. Si è dovuto arrendere l’altro giorno, al male che l’ha sconfitto. Scultore e imprenditore artigiano, abitava in via Pacinotti dove ha sede l’attività di lavorazione della pietra da lui fondata. Fin dagli anni Novanta faceva parte del direttivo degli alpini di Grancona, Val Liona, con cui aveva avuto modo di condividere la sua arte. In paese, infatti, lascia la monumentale opera dedicata alla brigate alpine che campeggia in centro a Pederiva, lungo la strada provinciale per Meledo, e la statua dell’Alpino oggi, raffigurato come operatore della protezione civile. Ma le sue creazioni sono state apprezzate e richieste in mezza Italia. Negli anni scorsi aveva collaborato con la scuola media “Zuccante” di Val Liona insegnando ai ragazzi del laboratorio di scultura come si lavora la pietra. Molto conosciuto e stimato, Tancredi lascia la moglie Carla e le figlie Katia e Simona. Il funerale è previsto domani, alle 15, nella chiesa di San Paolo ad Alte di Montecchio Maggiore. Il feretro arriverà dall’ospedale di Arzignano. Sarà sepolto nel cimitero di Valdimolino. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.G.
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