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10.02.2019

Ai domiciliari
«Sfrattato
portatemi in cella»

L'uomo ha chiesto di tornare in carcere (ARCHIVIO)
L'uomo ha chiesto di tornare in carcere (ARCHIVIO)

MONTECCHIO MAGGIORE. Dai domiciliari al carcere. Non per scelta, ma per necessità. Albano Hajdaraj, ventenne albanese, residente a Montecchio, sta scontando una condanna definitiva per spaccio nell'abitazione della fidanzata. Lei, però, ha perso il proprio lavoro e a giorni avranno lo sfratto esecutivo. E così lui ha telefonato ai carabinieri, spiegando di dover tornare dietro le sbarre per forza. Dopodiché, credendo che bastasse aver formalizzato la richiesta, ha fatto le valige e si è presentato in caserma dove è finito in manette con l’accusa di evasione. Il giudice, però, non ha convalidato l’arresto e lo ha assolto. Hajdaraj dovrà dunque aspettare che si pronunci il tribunale di sorveglianza prima di poter tornare dietro le sbarre della cella di un penitenziario.

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