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22.07.2018

Va in chiesa e trova un chilo di hashish

Il quantitativo di hashish trovato ieri lungo la strada. MARINI
Il quantitativo di hashish trovato ieri lungo la strada. MARINI

Sembra letteralmente “piovuto dal cielo” il chilo di hashish trovato ieri mattina sul ponte di Marola, frazione di Torri di Quartesolo, da una passante, subito sequestro dagli agenti del comando della polizia locale di Torri. Il singolare episodio è avvenuto verso la tarda mattinata, quando una signora che stava attraversando il ponte in via Po, diretta verso la chiesa della frazione, ha intravisto sul ciglio del marciapiede un sacchetto di plastica di colore arancione. Incuriosita, la donna ha sbirciato all’interno della borsetta, aperta e abbandonata in bella vista, notando una serie di panetti sigillati di colore scuro. Insospettita dal contenuto, ha immediatamente chiamato la stazione della Polizia locale e, in pochi minuti, è arrivata una pattuglia. Non poco lo stupore degli agenti coordinati dal comandante Paolo Bertozzo, quando nel sacchetto hanno trovato tredici panetti di stupefacente, tutti perfettamente sigillati e ben confezionati. I successivi controlli della polizia scientifica, avvenuti dopo il sequestro della droga, hanno confermato che si trattava di hashish di buona qualità, che sul mercato può valere qualche migliaio di euro. Molte le anomalie: dal luogo, situato nel bel mezzo di un ponte dove il passaggio di veicoli e persone è sempre sostenuto, quindi poco consono a nascondere della droga, fino all’orario, la tarda mattinata di sabato. Le ipotesi sul perché l’hashish si trovasse sul marciapiede del ponte di Marola, si sprecano. Tra queste uno scambio andato male, con relativo abbandono dello stupefacente. Non è da escludere che lo spacciatore stesse semplicemente transitando sul marciapiede e che, spaventato dal sopraggiungere di una pattuglia, abbia abbandonato il sacchetto per paura di essere fermato e perquisito. Probabile che dietro al “mistero” della droga abbandonata, possa esserci anche una semplice distrazione da parte del pusher. Dubbi anche sul momento dell’abbandono: sembra infatti che il sacchetto fosse perfettamente asciutto al momento del ritrovamento, nonostante le forti piogge della scorsa notte. Tutto farebbe pensare, perciò, che la droga sia stata abbandonata sabato mattina. «L’anno scorso abbiamo trovato alcuni grammi di stupefacente nel parco di via Cedri, situato proprio a Marola - spiega Bertozzo -, ma si trattava di quantità molto piccole, consumate da ragazzi che abitualmente si ritrovavano in quel luogo la sera fino a tardi. Questo invece è un ritrovamento ben più consistente, il più grande che il nostro comando abbia mai fatto. Ora è tutto sequestrato e verrà aperto un fascicolo in Procura contro ignoti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Marini
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