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11.08.2018

La nuova rotatoria tarda ancora Lavori tra un mese

La nuova rotatoria slitta ancora, ma la Regione ha dato il via libera. Nella foto un tratto di via Marconi
La nuova rotatoria slitta ancora, ma la Regione ha dato il via libera. Nella foto un tratto di via Marconi

Andrea Frison Via libera alla rotatoria di via Marconi, ma il cantiere sarà rinviato a settembre. Agli uffici comunali non è ancora arrivata comunicazione ufficiali, ma l’amministrazione comunale ha ricevuto la conferma che la Regione ha dato il via libera alla realizzazione della rotatoria. Il passaggio della pratica a Venezia era dovuto dal fatto che per realizzare l’opera, il Comune aveva trovato un accordo per espropriare una parte del terreno della casa di riposo Godi Sgargi. Trovato l’accordo con l’ente, tutto si è bloccato nell’attesa del parere della Commissione tecnica per le alienazioni patrimoniali delle Ipab. Parere che, alla fine, sembra essere arrivato dando così all’amministrazione la possibilità di approvare il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori. Il problema è che la vicenda ha fatto perdere all’amministrazione un mese cruciale per aprire il cantiere. LA COINCIDENZA. «Ci toccherà iniziare a settembre», ha confermato il sindaco Ernesto ferretto in consiglio comunale. E settembre vuol dire anche inizio delle scuole, una coincidenza che provocherà disagi inevitabili al traffico, visto che l’incrocio tra via Marconi e via Roma, quello che la rotatoria intende regolare, è tra i nodi più critici della viabilità quartesolana. IL CONSIGLIERE. Al danno, inoltre, pare aggiungersi la beffa. Il consigliere della Lega Antonio Lanaro, all’ultimo consiglio comunale ha riportato il testo di una lettera ricevuta da alcuni esponenti politici del suo partito in Regione, nella quale si afferma che “trattandosi di un bene indisponibile è solo l’Ipab che si deve esprimere nel merito, non serve il parere della Regione, che si raccomanda solamente che l’opera non arrechi disturbo alla struttura”. Sul punto, in consiglio, è intervenuto il segretario comunale Mario De Vita, precisando che il Comune aveva già fatto presente in Regione che la legge sugli espropri consentiva di procedere senza il parere della Regione. VI.ACQUA. Sulle ragioni del ritardo, però, non ha dubbi il consigliere del Movimento 5 Stelle Mauro Fabbiani. «La colpa del ritardo è dell’amministrazione – afferma Fabbiani -. La Commissione tecnica per le alienazioni patrimoniali delle Ipab ha chiesto una documentazione che doveva essere prodotta prima dell’inizio dei lavori». «Il ritardo è stato la conseguenza della diatriba con la Regione, che non è dipesa dall’amministrazione – afferma il sindaco Ernesto Ferretto -. Bisogna però riconoscere che ha avuto un risvolto positivo. Nelle scorse settimane ViAcqua ha svolto dei lavori di sistemazione dei sottoservizi propedeutici alla rotatoria che si sono rivelati più complicati del previsto. Così i due cantieri non si sono sovrapposti e ViAcqua ha potuto completare il suo intervento». Per quanto riguarda la rotatori, «appena la comunicazione ufficiale arriverà in Casa di riposo questa lo inoltrerà agli uffici comunali, che faranno partire l’iter a tutta velocità. Cercheremo di fare il prima possibile, consapevoli dei disagi che ci saranno ma che saranno compensati dai futuri benefici». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Frison
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