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09.02.2018

La ditta cambia caldaia Il Tar rigetta il ricorso

L’esterno della Profilegno: l’azienda ha rinunciato al gassificatore
L’esterno della Profilegno: l’azienda ha rinunciato al gassificatore

Il Tar ha messo la parola fine sulla vicenda Profilegno Srl, almeno per quanto riguarda il Comune di Torri. Il tribunale di primo grado della giustizia amministrativa ha rigettato l’istanza del Comune, contro la procedura con la quale il confinante Comune di Quinto aveva concesso all’azienda il via libera alla realizzazione di un gassificatore alimentato a biomasse. L’oggetto del contendere stava nella vecchia caldaia a legna della ditta. Secondo il Comune di Torri, infatti, i due impianti avrebbero potuto funzionare contemporaneamente, immettendo nell’aria una quantità maggiore di polveri sottili. Inoltre, considerando i due impianti, la procedura per il rilascio dell’autorizzazione avrebbe dovuto svolgersi in Regione, non in Provincia. Un primo ricorso al Tar aveva dato ragione alla Profilegno. Successivamente, il Comune aveva presentato ricorso al Presidente della Repubblica per portare la questione al Ministero dell’ambiente. Le parti, però, hanno concordato che fosse nuovamente il tribunale amministrativo a pronunciarsi, fino al colpo di scena che ha portato all’annullamento dell’istanza. Nelle scorse settimane, infatti, la Profilegno ha depositato la richiesta di sostituire l’attuale caldaia a biomassa da circa 930 kw con una a gpl di potenza pari a circa 300 kw. «Il collegio – si legge nell’ordinanza del Tar – evidenzia la mancanza di un attuale pregiudizio grave ed irreparabile, considerando la non attivazione degli impianti e che l’attivato procedimento di variante sostanziale deve comportare una valutazione della totalità delle emissioni del complesso degli impianti. L’istanza cautelare non può pertanto essere accolta». In sintesi, essendo sostituita la vecchia caldaia, è venuto meno l’oggetto del ricorso che è stato rigettato. Il Comune canta vittoria. «Non possiamo che dirci soddisfatti – spiega il sindaco Ernesto Ferretto -. L’azienda ha sostituito la vecchia caldaia con una a gpl, dal bassissimo impatto ambientale. L’oggetto del ricorso è venuto meno e quindi non è stato accolto. Ma siamo riusciti a far cambiare idea all’azienda». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Frison
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