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17.01.2019

L’incarico era valido, riparte la ciclabile

Pista ciclabile a Bolzano Vicentino. FOTO D’ARCHIVIO
Pista ciclabile a Bolzano Vicentino. FOTO D’ARCHIVIO

Riparte il percorso per la realizzazione della pista ciclabile Lisiera-Ospedaletto, dopo la battuta d’arresto dovuta alla contestazione di un avvocato di Palermo per conto di una fondazione di architetti di Roma. Nei mesi scorsi il Comune aveva approvato una determina nella quale affidava ad un professionista vicentino l’incarico per la realizzazione del progetto definitivo esecutivo del tracciato. Incarico che era stato affidato in via diretta, senza appalto, in quanto l’importo del progetto era inferiore ai 40 mila euro (38.096,31 euro, per essere precisi). In sintesi, la contestazione dell’avvocato palermitano verteva sul fatto che l’importo complessivo dell’opera (1.175.000 euro) era troppo alto perché un professionista ne realizzasse la progettazione ad un costo inferiore ai 40mila euro. «Dopo la contestazione abbiamo sospeso la determina per fare degli accertamenti, in base ai quali abbiamo verificato che l'affidamento è legittimo - spiega il sindaco Daniele Galvan -. La nuova delibera riaffida la progettazione al professionista ed è stata approvata con un testo più articolato, nel quale si precisa che l’importo per la progettazione fissato con il professionista si riferisce al primo stralcio dell’opera, ovvero 575.000 euro». Si tratta della cifra che il Comune incasserà in questi giorni in quanto creditore con Sar Srl (società del gruppo Aim Vicenza Spa) per l’utilizzo della rete gas. «Ho sempre detto che la cifra, una volta incassata, sarebbe stata utilizzata per la ciclabile - spiega Galvan -. In questo momento il Comune non dispone di altre risorse per iniziare l’opera». A vedere la luce, quindi, sarà il tratto della ciclabile che partirà dal ponte sul Tesina di Lisiera, attraverserà la frazione e percorrerà via Della Ferrovia, all’incirca fino al cavalcavia dell’autostrada. Con il Comune di Bressanvido, invece, Bolzano Vicentino ha presentato un progetto preliminare per la realizzazione di una ciclabile che oltre a collegare le due municipalità, proseguirà fino a Pozzoleone, collegandosi quindi al percorso ciclabile del Brenta. «Per questo intervento abbiamo ottenuto dalla Provincia un contributo di 800 mila euro, mentre per quanto riguarda i Comuni, la spesa rimanente è di circa 500 mila euro, che ci divideremo». La ciclabile, progettata dall’Ufficio tecnico di Bressanvido, partirà da dove si interrompe quella già esistente, lungo la strada provinciale Marosticana, e da qui raggiungerà Poianella. Qui il percorso aggirerà la provinciale passando per via Calderara e via Longhella, immettendosi nuovamente in via Marosticana fino a Bressanvido, da dove proseguirà alla volta di Pozzoleone. «Si tratta di un’opera importante - commenta Galvan - perché ci permetterà di collegare la ciclabile del Brenta a Quinto e, quindi, al Piar, l’anello ciclopedonale della media pianura vicentina». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Frison
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