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11.01.2017

Una sola opera in bilancio Aria di guerra in Consiglio

L’esterno del palazzo municipale di Sandrigo. ARCHIVIO
L’esterno del palazzo municipale di Sandrigo. ARCHIVIO

Un'unica imponente opera pubblica e uno strascico di polemiche. Questi i contenuti principali del bilancio di previsione di Sandrigo che ha aperto (o chiuso) una stagione che si preannuncia scoppiettante per la politica locale, in vista anche delle elezioni amministrative. Il primo scontro dell'anno tra il sindaco Giuliano Stivan e la capogruppo dell’opposizione di “Attivamente per Sal” Cristina Clavello si consuma sulla mancata partecipazione in blocco del gruppo di minoranza ( Clavello ed Enrico Novello) all'ultimo Consiglio comunale dell'anno, il 31 dicembre, per l'approvazione del bilancio di previsione. «In un momento fondamentale per un'Amministrazione locale, l’opposizione ha deciso di non presentarsi contestando fino all'ultimo la validità della convocazione - attacca il primo cittadino - E questo nonostante, per la prima volta in tanti anni, si sia riusciti a chiudere un bilancio entro l'anno. Dispiace perché con tutte le lezioni di morale che ci ha fatto negli anni il consigliere Clavello, questa scelta appare inopportuna». La diretta interessata, precisando innanzitutto di non essere mai mancata ad una seduta in 17 anni di attività politica, replica: «Non abbiamo presenziato perché la convocazione non era a norma, i termini non sono stati rispettati e il regolamento di contabilità parla chiaro: ho evidenziato l'incongruenza in commissione bilancio, via pec e con una telefonata al segretario. La mia non vuole essere una sterile strumentalizzazione ma il bilancio è il documento principe di un'Amministrazione e non può avere vizi di forma e di sostanza».

E così alla presenza della sola opposizione dei 5 Stelle, con il capogruppo Simone Contro, la programmazione economica, cioè 7,3 milioni per il 2017, è entrata in vigore, con grande soddisfazione della maggioranza che è riuscita a non ritoccare al rialzo le imposte ai cittadini.

Sul piatto delle opere pubbliche c’è un'unica, ma sostanziosa, portata se si esclude un intervento da 112 mila euro alla falda freatica già finanziato dalla Regione: obiettivo del triennio 2017- 2019, in relazione comunque alla conclusione del mandato la prossima primavera, resta il completamento del centro polifunzionale scolastico, sportivo e ricreativo.

L’intervento è in via di conclusione, a giorni, per quanto riguarda il primo stralcio da 900 mila euro. Ma per rendere operativa e funzionante la struttura al cento per cento ci vorranno altri 935 mila euro che l'Amministrazione conta di reperire attraverso l'alienazione di aree in via Da Vinci per 200 mila euro e di un terreno artigianale in via Pacinotti per 735 mila euro.

Giulia Armeni
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