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22.03.2018

Per 40 giorni tra i pericoli della foresta amazzonica

Panoramica della sala del patronato Arena in cui si è tenuto l’incontro
Panoramica della sala del patronato Arena in cui si è tenuto l’incontro

Quasi un mese e mezzo di viaggio, 4.000 filmati “sbobinati”, 6 mesi di post produzione per un docu-film di 52 minuti che ha incantato gli oltre 450 spettatori del patronato Arena di Sandrigo. Bastano questi numeri a rendere l'idea dell'ultima impresa di Giuseppe Faresin, che dopo aver sfidato la natura selvaggia e l'altissimo tasso di criminalità lungo il Rio delle Amazzoni la scorsa estate, ha presentato ai concittadini di Sandrigo il frutto delle sue fatiche. «Amazon 2017-Perù, Colombia, Brazil”, questo il titolo che riassume 40 giorni di pagaiate, tra luglio e agosto, sulle acque del fiume più lungo del mondo. Un'esperienza unica e non priva di pericoli affrontata con l'amico Simone Campagnolo. I 1.600 chilometri in canoa attraverso le terre sudamericane sono diventati un prezioso reportage di viaggio che, oltre alla testimonianza in presa diretta di Faresin e Campagnolo, restituisce uno spaccato della vita, della cultura, dei costumi delle popolazioni peruviane, colombiane e brasiliane che abitano i villaggi lungo il fiume. Alla premiére, che ha avuto il sostegno anche del Giornale di Vicenza, presente con il direttore Luca Ancetti, hanno preso parte anche sindaci e amministratori di diversi Comuni, a partire da Giuliano Stivan. Ospite speciale, dopo la defezione causa malattia del campione Daniele Molmenti, la medaglia d'oro, sempre nella canoa, Pierpaolo Ferrazzi. E per Faresin, che si gode ora il successo e l'affetto della sua Sandrigo, la domanda è quasi d'obbligo: dove e quando la prossima traversata? «Vedremo. Intanto forniremo il docu-film a canali tematici di tutto il mondo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

G.AR.
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