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sabato, 17 novembre 2018

Morto annegato
nel canale: il "giallo"
della moto sparita

Le ricerche nella roggia

SANDRIGO/BREGANZE. Non c’è ancora alcuna traccia dello scooter appartenuto a Michele Zolin, dipendente delle latterie Lattebusche di Sandrigo, 39 anni, annegato lunedì notte nel canale che costeggia via Vegra di Sopra vicino al centro di Pozzoleone. E adesso è giallo.

 

Ieri, gli uomini del Consorzio di Bonifica Brenta, insieme alla polizia locale NeVi, hanno nuovamente setacciato quasi 3 chilometri di roggia, dal punto in cui l’uomo di 39 anni era stato visto per l’ultima volta, fino al canale dove è stato rivenuto senza vita. Tutti gli esiti sono negativi, il ciclomotore sembra svanito nel nulla. Per scrupolo, diverse verifiche sono state fatte anche nei campi della zona, in mezzo alle piantagioni di granoturco. Indagini più dettagliate poi hanno interessato la roggia dove era riemerso il libretto di circolazione dell’Aprilia. Il corso d’acqua è stato prosciugato, sono stati controllati tutti i tratti sommersi, in prossimità dei ponti.

 

Zolin la notte dell’incidente era davvero in motorino? Si è davvero immerso nella roggia Contessa per tentare di recuperare il mezzo caduto in acqua? Oppure è successo altro? La certezza per il momento è una sola: uno scooter non può sparire da solo, se fosse stato nella rete di canali ispezionati sarebbe stato trovato.